Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Tutto ciò che avete sempre voluto sapere sul Black Russian e sulla sua ricetta

Logo Esquire Esquire 23/06/2022 Di Redazione Digital

Se state cercando un’opzione alcolica perfetta per il vostro dopo cena esistono poche soluzioni intriganti come un bel Black Russian, un classico della tradizione relativa alla mixologia in grado di offrire un bouquet di sapori assolutamente unici: lo abbiamo presentato come un after dinner (ed in effetti lo è) ma le sue caratteristiche ed il gusto intrigante lo rendono perfetto anche per un frizzante aperitivo e in generale un drink adatto a qualsiasi parte della giornata senza eccessive discriminanti. State attenti però a non esagerare e soprattutto a non sottovalutare questa miscela essendo che, a dispetto delle sue note estremamente accattivanti, il Black Russian presenta comunque un tasso alcolico che si aggira attorno ai 27°: non proprio il più leggero dei drink. Se avete domande o curiosità riguardo questo mix possiamo garantirvi che oggi troverete qui tutte le risposte che cercate, sia che si tratti dalla storia e delle origini del Black Russian sia della sua ricetta e dei pochi ma essenziali ingredienti necessari per prepararlo, fino ad arrivare alla celeberrima e gustosa variante cinematografica.

Black russian cocktail © Ekaterina Molchanova - Getty Images Black russian cocktail

La storia del Black Russian

Chi è appassionato della storia della mixologia sarà probabilmente abituato a imbattersi spesso in grandi ostacoli nel ricostruire le origini dei diversi drink: molto spesso infatti la nascita dei cocktail si perde nel tempo e le mani che li preparano per la prima volta restano ignote. Le leggende abbondando così come i resoconti più disparati rendendo ancora più difficile trovare dei dati attendibili e finendo in questo modo per doversi limitare a cercare qualcosa di vero in mezzo ai diversi racconti: questo tuttavia non è sicuramente il caso del Black Russian. Il popolare cocktail è una mosca bianca nella storia dei drink presentando da sempre una data e un luogo di nascita ben precisi, oltre che un noto autore. Siamo nel 1949 e l’ambasciatrice americana Perle Mesta arriva per una visita diplomatica in Lussemburgo durante un periodo complicato come quello della guerra fredda: per l’occasione soggiorna all’Hotel Metropole all’interno del quale lavora il preparato barman Gustave Tops.

È proprio quest’uomo ad avere per primo l’idea di unire vodka e crema al caffè preparando un mix che nasce appositamente per quest’occasione e riscuote da subito un grande e sorprendente successo anche al di fuori delle mura lussemburghesi e del contesto storico dal quale si origina.

Black Russian: ingredienti, ricetta e preparazione

Ora che sapete come è nato questo accattivante drink e in quale occasione ha avuto origine è il momento di approfondirne la ricetta, a partire dagli ingredienti per poi arrivare ai piccoli trucchi per crearne uno da manuale. Vi state chiedendo cosa serve per preparare un Black Russian? La risposta è molto semplice: non dovete fare altro che procurarvi liquore al caffè e vodka, nient’altro. Anche la preparazione è estremamente semplice e non richiede nessun attrezzo che non sia il bicchiere nel quale andate a comporre il cocktail, contenitore che non può essere altro che un Old Fashioned. Riempite il recipiente con del ghiaccio ed unite al suo interno 5 cl di vodka e 2 cl di liquore al caffè, dopodiché mescolate delicatamente e quando sarete soddisfatti dell’amalgama servite il vostro Black Russian fatto in casa.

Le varianti del Black Russian

Come ogni cocktail che si rispetti anche il Black Russian presenta una serie di varianti che permettono di accostare diversi ingredienti e sviluppare un notevole ventaglio di gusti differenti: in genere l’elemento che si va a modificare è il liquore al caffè, anche se non è mandatorio e la fantasia del mondo mixology è una fonte inesauribile di suggerimenti. Ad esempio se al liquore al caffè sostituite del Brandy alla ciliegia otterrete un particolare Red Russian, mentre se inserite la menta piperita ecco a voi il Green Russian: altre versione alternative particolarmente celebri sono poi l’Australian Black Russian, il Colorado Bulldog o anche il Black Magic.

White Russian © Westend61 - Getty Images White Russian

Il White Russian

La variante del Black Russian più famosa in assoluto però è senza ombra di dubbio il White Russian, che molti di voi potrebbero aver scoperto guardando un film cult come Il grande Lebowski (1998) all’interno del quale il protagonista Drugo è un avido consumatore il questa bevanda: al successo del film è infatti corrisposto un boom altrettanto grande del cocktail, uno dei più consumati ed apprezzati degli ultimi 20 anni. Ma come si prepara? In sostanza si tratta di un Black Russian con l’aggiunta di un top di panna (o crema di latte): mescolate dunque vodka e liquore al caffè come vi abbiamo mostrato in precedenza, semimontate la panna in uno shaker e versate delicatamente in cima al vostro drink.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Esquire

image beaconimage beaconimage beacon