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Arriva l'Oscar per i film popolari: le novità per la prossima edizione

Logo La Repubblica La Repubblica 08/08/2018
FILE PHOTO: Oscar statues dry in the sunlight after receiving a fresh coat of gold paint as preparations begin for the 89th Academy Awards in Hollywood, California, U.S., February 22, 2017. REUTERS/Mike Blake/File Photo © Fornito da La Repubblica FILE PHOTO: Oscar statues dry in the sunlight after receiving a fresh coat of gold paint as preparations begin for the 89th Academy Awards in Hollywood, California, U.S., February 22, 2017. REUTERS/Mike Blake/File Photo

Novità per la prossima edizione della notte degli Oscar. Il 24 febbraio 2019, quando al Dolby Theatre di Hollywood andrà in scena la 91esima edizione degli Academy Awards, verrà assegnata una nuova statuetta: l'Oscar per i film popolari. A renderlo noto la stessa Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l'organizzazione che assegna i premi più ambiti del cinema. Il nuovo riconoscimento dedicato ai blockbuster è stato ufficializzato dopo l'ultima riunione, durante la quale John Bailey è stato rieletto presidente per un secondo mandato.

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L'Academy ha fatto sapere inoltre che la prossima Notte degli Oscar avrà una durata di tre ore e, con lo scopo di onorare al meglio tutte le 24 categorie di premi, alcune di esse verranno presentate live sul palco del Dolby Theatre durante le pause commerciali. I vincitori avranno poi il loro momento di gloria nel corso della trasmissione. Inoltre è stata anticipata al 9 febbraio l'edizione del 2020.

In una lettera inviata ai membri dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, il presidente John Bailey spiega le ragioni delll'introduzione della nuova categoria e la riduzione della durata della cerimonia. "Vogliamo creare uno spettacolo che duri meno e che sia più accessibile e piacevole per il pubblico di tutto il mondo". Le novità annunciate dimostrano il tentativo dell'Academy di arginare il calo di ascolti che, anno dopo anno, caratterizza la cerimonia degli Oscar: nel 2018 sono stati 26 milioni gli spettatori hanno seguito la cerimonia in diretta esclusiva sul network Abc, in calo del 20 per cento rispetto all'anno precedente.

"Outstanding achievement in popular film" è la definizione della nuova categoria che prenderà in considerazione tre film di particolare successo al botteghino. Quali siano i criteri che rendono i film candidabili in questa categoria non è stato ancora reso noto: "Requisiti di eleggibilità e altri importanti dettagli verranno annunciati in seguito", prosegue nella nota il presidente Bailey. REUTERS-FINISHED MOUNTED OSCAR STATUETTES ARE SEEN AT THE POLICH TALLIX FOUNDRY IN WALDEN, NEW YORK, U.S., JANUARY 25, 2018.  PICTURE TAKEN JANUARY 25, 2018.  REUTERS/SHANNON STAPLETON © REUTERS REUTERS-FINISHED MOUNTED OSCAR STATUETTES ARE SEEN AT THE POLICH TALLIX FOUNDRY IN WALDEN, NEW YORK, U.S., JANUARY 25, 2018. PICTURE TAKEN JANUARY 25, 2018. REUTERS/SHANNON STAPLETON Qualche mese fa era stata annunciata l'ennesima anticipazione della data della cerimonia, che nel 2019 sarà il 24 febbraio. Nel 2020 è stata fissata per il 9 febbraio anziché alla fine del mese. Una mossa simile era stata effettuata anni fa, quando da fine marzo era stata spostata a fine febbraio con l'intento di scavalcare le cerimonie dei premi minori e non arrivare per ultimi, con un pubblico stanco di eventi simili, alla conclusione della stagione dei premi. La mossa aveva però sortito un unico effetto: Golden Globe, Sag Award e le altre serate simili erano state a loro volta anticipate.

Un'altra decisione presa per ottenere più ascolti è stata quella di aggiungere nuovi membri nell'Accademia, più giovani, appartenenti a minoranze e professionisti borderline dell'attività cinematografica, come i docenti di cinema. Escamotage che ha anche scaturito polemiche, come quella di Emmanuelle Seigner, moglie di Roman Polanski, che ha rifiutato l'invito. Ma la rincorsa agli ascolti rischia di snaturare il vero scopo degli Academy Awards, ovvero celebrare e premiare il meglio della settima arte.

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