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Bif&st 2020 | Tra Benigni, Bombshell e l’omaggio a Mario Monicelli

Logo Hotcorn Hotcorn 13/02/2020 Francesca Fiorentino

Presentata a Roma l'undicesima edizione del Bif&st Bari International Film Festival diretto da Felice Laudadio. Da Roberto Benigni a Ken Loach, tutti gli ospiti da seguire.

© HotCorn

ROMA – Roberto Benigni, Helen Mirren e Ken Loach tra i super ospiti. Edgar Reitz presidente di giuria, di cui faranno parte anche Pif e Alessandro Piva. Il Bif&st Bari International Film Festival diretto da Felice Laudadio conferma la sua vocazione cosmopolita, senza però perdere mai di vista i grandi autori italiani, incarnati simbolicamente da Mario Monicelli, testimonial d’eccezione nel bellissimo scatto di Pino Settanni. L’undicesima edizione del Bif&st (21-28 marzo), svelata a Roma alla presenza del Governatore della Puglia, Michele Emiliano e della presidente dell’Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, si annuncia quanto mai ambiziosa. Anzi, la più importante di tutti i tempi come ha sottolineato Emiliano. Tre le location, il teatro Petruzzelli, che ospiterà il ricchissimo carnet di premiazioni, il teatro Niccolò Piccinni, fresco di restauro, dove si proietteranno i film premiati e il teatro Margherita.

Un momento della conferenza del Bif&st Un momento della conferenza del Bif&st

Per quanto riguarda il concorso della sezione Panorama Internazionale, saranno dodici le opere presentate, tutte in anteprima italiana assoluta, con una sostituzione dell’ultim’ora ancora da effettuare. La pellicola egiziana, infatti, di cui non è stato rivelato il titolo, è stata esclusa dalla competizione per solidarietà con le famiglie di Giulio Regeni e di Patrick George Zaki, lo studente dell’Università di Bologna arrestato il 7 febbraio all’aeroporto del Cairo e ad oggi ancora recluso in Egitto. Una rassegna piena di spunti di riflessione – non ultimo quello dedicato all’ambiente, con un ciclo di proiezioni ad hoc patrocinate dal National Geographic (spiccano Il tesoro nascosto delle isole Tremiti e Punto di non ritorno) – ma anche un’utopia, il luogo di un sogno in cui cinema e società dialogano senza paura.

Charlize Theron interpreta la giornalista Megyn Kelly in Bombshell che aprirà il Bif&st Charlize Theron interpreta la giornalista Megyn Kelly in Bombshell che aprirà il Bif&st

Non è un caso che ad aprire il Bif&st Bari International Film Festival sarà Bombshell – La voce dello scandalo di Jay Roach, dedicato all’affaire Ailes, presidente e CEO di Fox News e Fox Television, accusato di molestie da alcune giornaliste del network. Tra i film più attesi anche Emma di Autumn de Wilde e Favolacce dei fratelli D’Innocenzo che sarà in concorso alla Berlinale.

Roberto Benigni è Geppetto Roberto Benigni è Geppetto

I premi? Tantissimi. Si va dal riconoscimento al miglior produttore a Matteo Garrone e Paolo del Brocco per Pinocchio, al premio Alberto Sordi al miglior attore non protagonista assegnato a Roberto Benigni, sempre per Pinocchio. A Marco Bellocchio andrà il premio Mario Monicelli come miglior regista per Il traditore, che sarà premiato anche per l’interpretazione del protagonista, Pierfrancesco Favino e per la colonna sonora firmata da Nicola Piovani.

Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti ne Gli Anni più Belli Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti ne Gli Anni più Belli

In campo femminile, l’alloro intitolato ad Anna Magnani e destinato alla migliore attrice protagonista è stato assegnato a Micaela Ramazzotti per Gli anni più belli. Tra i premi più attesi, quello per l’eccellenza tecnico artistica dedicato alla compianta Maria Pia Fusco e assegnato a Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia. Premi Nuovo IMAIE per le rivelazioni a Benedetta Porcaroli (18 regali) e Claudio Segaluscio (Sole). Premiati anche Paola Cortellesi per Figli, Toni Servillo per 5 è il numero perfetto e Marco D’Amore per la regia di L’immortale.

Paola Cortellesi in Figli Paola Cortellesi in Figli

Le masterclass sono il fiore all’occhiello del Bari International Film Festival. Attesi, come detto, Roberto Benigni, Ken Loach ed Helen Mirren. E anche Raffaella Leone, figlia di Sergio Leone, e amministratore delegato del Leone Film Group a cui sarà dedicato un focus approfondito con la proiezione di Green Book, The Wolf of Wall Street, The Hateful Eight, La la land e La pazza gioia. Tra gli eventi speciali, la proiezione della copia restaurata di LaCapaGira di Alessandro Piva e il Concerto dell’Orchestra del Petruzzelli diretta da Gianna Fratta che celebrerà i cento anni di Federico Fellini suonando le musiche di Nino Rota (direttore del conservatorio di Bari).

Helen Mirren e la pulizia delle strade in Salento Helen Mirren e la pulizia delle strade in Salento

Il Bari International Film Festival, insomma, è un ingranaggio ben oliato, una squadra affiata, come spiegato dal direttore Laudadio. «Il Bif&st sta accompagnando il riscatto di questo Sud imperfetto. Mi prendo il merito di aver fatto lavorare Felice in serenità» ha spiegato Emiliano. Che ricorda con emozione l’amore per la sua Puglia di Helen Mirren, proprietaria di una masseria a Triggiano. «Helen ha raccolto i rifiuti per strada e questo non lo dimentico. Per noi ricevere attenzioni è commovente e ci responsabilizza a far sempre meglio per il futuro» ha poi concluso.

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