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Il Locarno Festival 2017 si è aperto fra i festeggiamenti per i 70 anni e il nuovo Palacinema

Logo Coming Soon Coming Soon 02/08/2017 Mauro Donzelli

La sobrietà svizzera non impedisce che quella del 2017 sia un’edizione particolare per il Festival del Film di Locarno, che per l’ultima volta citiamo con la dicitura tradizionale, ormai superata a partire da quest’anno, dalla più sobria Locarno Festival. Mentre ancora balconi e finestre sono piene della bandiera svizzera, in omaggio alla festa nazionale del 1 agosto, il caldo non risparmia neanche questo versante del Lago Maggiore.

70 anni, dicevamo, e per di più con l’inaugurazione di un nuovo Palacinema, curiosamente però poco cambierà nelle abitudini di visione di pubblico e addetti ai lavori, visto che Piazza Grande e Fevi (un palestrone gigante attrezzato ogni anno con sedie volanti per le proiezioni ufficiali del concorso) rimarranno il cuore della manifestazione. Nel nuovo palazzo solo tre sale, una da 500 posti, splendida e molto comoda, le altre due da poco più di 140, che aumenteranno la profondità del festival, senza stravolgerlo. A dire la verità un’altra sala si è rifatta i suoi sontuosi, ma un tantino vetusti lineamenti: il Rex, poi ex Rex, ora è tutto nuovo, si chiama GranRex e ospiterà uno dei momenti più riusciti di ogni edizione: la restrospettiva, quest’anno dedicata al regista francese Jacques Tourneur. Lo so, il rapporto fra Locarno e il battesimo delle proprie sale è, e rimane, complesso; basti pensare che tutt’ora potrete dovervi avventurare a vedere qualche film ne “La sala” o, proprio di fronte, ne “L’altra sala”.

Come ormai da alcuni anni, qualche giorno prima spazio alle preaperutre, che quest’anno hanno coinvolto un autore italiano come Marco Tullio Giordana, che è tornato, a trentasette anni dalla vittoria del Pardo d’oro per la sua opera prima Maledetti di amerò (1980), per presentare il ultimo lavoro televisivo. Si intitola Due soldati e racconta di una gioventù napoletana divisa: ci sono quelli, come Salvatore, che diventano delinquenti e altri, come Enzo, che cercano un lavoro onesto che possa rompere le catene viziose dell’illegalità come scelta più comoda, finendo arruolato nell’esercito in missione in zona di guerra. A casa l’aspetta Maria, interpretata da Angela Fontana, una delle gemelle siamesi di Indivisibili di Edoardo De Angelis. Due soldati andrà in onda a ottobre su Rai1.

© Fornito da Anicaflash SRL

L’apertura della Piazza Grande questa stasera ha visto protagonista il film della regista, e attrice, francese Noémie Lvovsky. Una storia al femminile su una bambina di 9 anni, i cui genitori sono separati, che vive solo con la mamma, una donna fragile con la follia come compagna delle sue giornate. Per amarsi troveranno una forma di comunicazione unica, che coinvolgerà anche un gufo domestico (e parlante), uno scheletro che non è da meno. Farà capolino anche il padre, interpretato dal sempre convincente Mathieu Amalric.

Il Locarno Festival 2017 si è aperto fra i festeggiamenti per i 70 anni e il nuovo Palacinema: Sale nuove e molte novità. © ComingSoon.it Sale nuove e molte novità.
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