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"Lego Batman - Il Film", 10 curiosità sul nuovo animation movie

Logo Lettera 43 Lettera 43 12/02/2017 Beatrice Pagan

Legobatmanfilm Poster © Fornito da Lettera 43 Legobatmanfilm Poster

Dopo il successo di The Lego Movie, la Warner Bros e la Lego hanno collaborato nuovamente per dare vita a uno spinoff completamente dedicato a Batman, che nel film di Chris Miller e Phil Lord era riuscito a conquistare l'attenzione grazie a una versione particolarmente esilarante.

IL JOCKER CERCA VENDETTA. Bruce Wayne, nel lungometraggio diretto da Chris McKay, vive in solitudine con la sola presenza nella sua vita di Alfred. Dopo uno spettacolare scontro, il Joker chiede a Batman di riconoscere che tra di loro c'è un legame speciale, negato però dall'eroe. Il villain decide così di elaborare un piano per poter vendicarsi e trova il modo di collaborare con altri temibili cattivi in cerca di una seconda occasione.

BISOGNO DI UNA FAMIGLIA. Bruce Wayne, nel frattempo, deve affrontare la sua paura più grande: accettare di avere bisogno di una famiglia. Nella sua vita entrano infatti in scena l'orfano Dick Grayson, che adotta inconsapevolmente, e Barbara Gordon, il nuovo commissario della città di Gotham.

APPROCCIO IRONICO. Fin dai primi minuti il film regala grandi risate grazie all'approccio ironico alle rappresentazioni di Batman, scherzando persino sui loghi che appaiono all'inizio di ogni blockbuster. Claudio Santamaria, dopo Lo chiamavano Jeeg Robot, ritorna in versione eroica sul grande schermo doppiando Bruce Wayne/Batman e la sua interpretazione non fa rimpiangere la performance di Will Arnett, sospesa tra un po' di arroganza e una vulnerabilità inespressa.

PURE ASPETTI UMANI. La storia è ideata con intelligenza per creare un equilibrio tra le spettacolari sequenze d'azione, come l'iniziale confronto con il Joker e il suo team, e gli aspetti più umani della trama, dando spazio al senso di solitudine del protagonista e alla necessità di imparare, anche compiendo molti errori, l'importanza di collaborare con gli altri e assumersi responsabilità. La rappresentazione di Dick Grayson/Robin, così piena di entusiasmo e voglia di una famiglia, è un elemento perfetto per creare un contrasto con la personalità di Bruce, mentre la figura saggia e paterna di Alfred possiede anche delle sfumature più leggere nel rivelare il passato del personaggio o mostrandolo alle prese con i capricci di Bruce.

CUCCIARI NON AZZECCATA. Interessante anche il nuovo approccio a Barbara Gordon, portata in scena come una donna determinata e preparata, consapevole di quanto sia importante il gioco di squadra e del tutto immune al fascino dell'eroe. La scelta di Geppi Cucciari per il ruolo non appare particolarmente ispirata, tuttavia il personaggio non perde di efficacia. Il Joker, inoltre, nonostante il gran numero di nemici inseriti nell'avventura, non viene mai messo in secondo piano e suscita grande simpatia e un po' di tenerezza nel suo tentativo di veder riconosciuta la propria importanza.

GRANDE IMPATTO VISIVO. A livello tecnico Lego Batman - Il Film fa compiere altri passi in avanti all'animazione utilizzata per creare un universo di mattoncini realistico e di grande impatto visivo. Le location in cui si svolgono gli eventi sono incredibilmente ricche di dettagli, tra le strade di Gotham City e all'interno dell'isola di Bruce Wayne, gli scontri sono pieni di ritmo e i tantissimi riferimenti ai film (da segnalare l'uso di Jerry Maguire che permette di ironizzare sulla mancanza di romanticismo di Batman e sulla necessità di avere qualcuno che dia completezza alla nostra vita), ai fumetti e alle serie tivù rendono la visione davvero piena di aspetti che gli adulti possono apprezzare, pur permettendo anche ai più piccoli di divertirsi seguendo le avventure di Batman. Un film, quindi, da non perdere per chi ama i personaggi iconici della Dc e l'animazione. Andiamo alla scoperta di qualche curiosità sulla realizzazione del film.

  • Regia: Chris McKay; genere: animazione (Usa, 2017); doppiatori: Claudio Santamaria, Geppi Cucciari, Alessandro Sperduti.

1. Cattivi iconici e meno famosi: conoscevate l'Uomo Calendario?

Nel film appaiono praticamente tutti i cattivi più famosi presenti nel mondo di Batman: oltre al Joker ci sono per esempio l'Enigmista, Spaventapasseri, Bane, il Pinguino, Due Facce, Catwoman e Poison Ivy. Spazio anche ai nemici di Batman nella serie degli Anni 60, come Re Tut, e a presenze molto originali e forse poco conosciute come l'Uomo Calendario, Gentleman Ghost, il Re dei condimenti, Mimo, Tarantola, Orca, Re degli Orologi, Eraser, Kite Man, Cat-man, Zebraman, Uomo a Pois, Crazy Quilt e Zodiac Master. Nella zona Fantasma, invece, ci sono alcuni dei villain più iconici della storia del cinema e delle serie tivù: oltre a Godzilla spazio infatti anche a Sauron, Lord Voldemort e i temibili Dalek di Doctor Who.

2. Mattoncini digitali pitturati uno a uno: è per l'effetto usura

I mattoncini digitali creati dalla Animal Logic sono stati modellati e pitturati uno a uno dagli animatori, aggiungendo anche dei dettagli come graffi, sbavature e opacità. La scelta è stata presa per creare in questo modo degli elementi che sembrassero dei Lego usurati dal tempo, dopo anni di utilizzo.

3. Confronto continuo con la Lego: elementi adatti alle costruzioni?

Il team del film, prima di introdurre nuovi pezzi da utilizzare, per esempio per creare i capelli di un personaggio, doveva presentare le idee alla Lego per ottenerne l'approvazione, oltre a tenere sempre in considerazione dei fattori come "il potere di incastro" - ovvero capire se nella realtà gli elementi avrebbero potuto essere usati per le costruzioni - i colori applicabili, o che alcune materie plastiche hanno dei limiti che le rendono adatte solo ad alcuni requisiti strutturali.

4. Billy Dee Williams: prima interprete e ora doppiatore

Billy Dee Williams nella versione originale di Lego Batman doppia il malvagio Due Facce. L'attore aveva già interpretato Harvey Dent nel film tratto dai fumetti della Dc diretto da Tim Burton e avrebbe dovuto interpretare anche la versione malvagia del personaggio nel sequel, venendo però sostituito con Tommy Lee Jones in Batman Forever, dopo il passaggio alla regia a Joel Schumacher.

5. Divertente riferimento ai film passati: citati diversi episodi di Batman

Nel film Alfred spiega a Bruce Wayne che è preoccupato per lui perché aveva già vissuto una situazione simile in passato, arrivando quindi a elencare gli anni in cui sono usciti nelle sale i film dedicati all'eroe, scena accompagnata da immagini dei diversi lungometraggi, fino a ricordare il momento più "imbarazzante", ovvero quello degli Anni 60 con protagonista l'attore Adam West. I titoli citati sono Batman v Superman: Dawn of Justice (2016), Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012), Il cavaliere oscuro (2008), Batman Begins (2005), Batman & Robin (1997), Batman Forever (1995), Batman - Il ritorno (1992), Batman (1989), e Batman: The Movie (1966). Bruce Wayne, inoltre, a un certo punto arriva nel covo di Superman dove è in corso una festa che riunisce anche i membri della Justice League, il team di supereroi che arriverà sul grande schermo con la regia di Zack Snyder.

6. Cambi di voce per i personaggi: la risata del protasonista è del regista

Ralph Fiennes nella versione originale del lungometraggio è la voce di Alfred mentre Eddie Izzard doppia Voldemort, il personaggio interpretato dalla star britannica nei film di Harry Potter. Persino Batman non ha sempre la voce di Will Arnett: la risata è infatti del regista Chris McKay che l'aveva registrata nell'attesa delle sessioni di doppiaggio dell'attore per utilizzarla nelle prime fasi della lavorazione del film. Il risultato è stato però talmente convincente che si è deciso di mantenerla anche nel montaggio definitivo.

7. Film "in famiglia": anche i figli dell'attore Arnett prestano la loro voce

I figli dell'attore Will Arnett, doppiatore in inglese di Batman/Bruce Wayne, hanno contribuito alla realizzazione del film. Il padre, un giorno, li ha portati nello studio di registrazione per dare voce ad alcuni dei fan di Batman che appaiono nel lungometraggio.

8. Presenza tecnologica importante: Siri e il Parental lock

Il computer di Bruce Wayne può contare nella versione originale sulla voce di Siri, la famosa assistente della Apple, e gli autori hanno inoltre utilizzato la rappresentazione degli aspetti tecnologici inseriti nella Batcaverna per sottolineare come Alfred sia una figura paterna. In un passaggio del film, infatti, Batman non può utilizzare il suo computer perché è stato inserito il Parental lock.

9. Batcaverna, un covo speciale: c'è persino il video-tour

Gli autori hanno inserito molti elementi originali all'interno della Batcaverna e nella residenza della famiglia Wayne rispetto alle versioni precedenti mostrate nei fumetti e nelle versioni per il piccolo e grande schermo; tra gli aspetti più divertenti c'è persino una piscina in cui vivono dei delfini. Per promuovere il lungometraggio è stato realizzato un video in cui Bruce Wayne fa compiere ai fan un tour della sua casa.

10. Guardaroba super: anche un'esclusiva Comic Con

Quando il giovane Dick Grayson deve scegliere un costume per la sua missione, prima di apprezzare quello in stile Reggae visiona anche dei look dai nomi davvero unici: The Batriot, St Batricks, Scu Bat, Glam Bat, Bat-hurst 1000, The Batpack, Krampus Bat, Winged Armageddon e un'esclusiva Comic Con, riferimento al tanto merchandise che viene realizzato ogni anno in versione limitata in occasione dell'evento di San Diego, dove era stato inoltre presentato un trailer del film.

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