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Morte Vanzina, sui social il cordoglio di colleghi e amici: "Ha raccontato l'Italia con leggerezza e divertimento"

Logo La Repubblica La Repubblica 08/07/2018 di PIERA MATTEUCCI
Vanzina con De Sica e Boldi © Fornito da Fornito da La Repubblica Vanzina con De Sica e Boldi

ROMA - Un grande regista che "come suo padre Steno, era semplicemente un onesto artigiano", che "faceva un film in tre giorni" e regalava sorrisi agli italiani. Sono carichi di commozione e gratitudine i messaggi che hanno invaso il web subito dopo la notizia della morte di Carlo Vanzina.

Da Alessandro Gassmann a Carlo Verdone, da Ferzan Ozpetek a Monica Guerritore, da Massimo Boldi a Giulio Base, sono tantissimi i personaggi dello spettacolo che ricordano il lavoro, ma soprattutto l'umanità del regista che ha saputo descrivere con ironia il Paese."Ciao Carlo. Carlo Vanzina un signore del cinema. Rip", scrive semplicemente Alessandro Gassmann. Carlo Verdone, su Facebook, esprime tutta la sua tristezza: "Buon viaggio Carletto mio adorato".

Anche Massimo Boldi, che con Christian De Sica ha lavorato spessissimo con Vanzina, affida ai social il suo cordoglio, ma con un video: "Ti vogliamo tanto bene Carlo, andrai a stare meglio". "Se ho cominciato questo lavoro lo devo a lui", dice De Sica che aveva un rapporto di affettuosa amicizia con il regista, con il quale ha girato 30 film. "Siamo stati in contatto fino a ieri. Nei giorni scorsi mi mandava messaggini in cui mi comunicava la sua speranza di guarire. Fino all'ultimo ha lottato e mi ha scritto: 'Non vedo l'ora di ridere ancora con te. Ieri gli ho mandato gli auguri per il premio vinto a Ischia (il 'Legend Award' dell'Ischia Global Film & Music festival fondato e prodotto da Pascal Vicedomini, ndr), ma non mi ha risposto. Allora ho capito che la situazione stava peggiorando, finché stamattina mi ha chiamato il fratello Enrico per darmi la triste notizia".  "È morto il regista Carlo Vanzina, col fratello Enrico ha proseguito la commedia 'dei padri'. Carlo, ti sia lieve la terra", ricorda il regista Ferzan Ozpetek, mentre il produttore cinematografico Massimo Ferrero sottolinea la gratitudine che gli devono i grandi attori: "Ciao Carlo Vanzina. Un abbraccio a Lisa ed a Enrico e il ricordo commosso della tua arte, dell'Italia che lavora e che sorride, del cinema per le famiglie, dei grandi attori che ti devono tanto, forse tutto". La gentilezza e l'umiltà sono le doti che ricorda l'attore e regista Giulio Base "Conoscitore del cinema come pochissimi. Se ne va un vero gentiluomo. Ciao Carlo, ciao amico mio, ci mancherai moltissimo".

La notizia della scomparsa di Vanzina ha lasciato sconcertato Gabriele Muccino: "Grande, grande tristezza e sgomento per la perdita di Carlo Vanzina. Un tuffo al cuore alla notizia tanto inaspettata. Condoglianze sentite alla famiglia tutta. A Enrico Vanzina per il dolore profondo che starà attraversando" ed Ezio Greggio cinguetta triste: "Ciao Carlo, non me lo dovevi fare! Te ne sei andato. Ti devo molto: mi hai voluto in Yuppies un film che è passato alla storia nella commedia all'italiana. E Selvaggi, Anni 50, Anni 60, Un Maresciallo in Gondola. E tanti altri film".

Simona Ventura sottolinea l'immensa stima che ha caratterizzato il loro rapporto e Serena Rossi saluta un "signore dal cuore grande". "Che notizia triste tristissima. Dare l'addio a Carlo Vanzina mi sembra un gesto impossibile. E incredibile non incontrare più la sua cortesia, la sua cultura. Sono triste. Molto", scrive ancora su Twitter di Piera Detassis, presidente e direttrice artistica della Fondazione Accademia del Cinema Italiano.A dire addio sui social Vanzina sono i colleghi e gli amici di una vita, ma anche politici e giornalisti. "Con la scomparsa di Carlo Vanzina il nostro cinema perde un personaggio tra i più amati dal pubblico. Figlio del grande Steno, seppe interpretare la realtà del nostro Paese con una comicità schietta e senza fuorvianti intellettualismi. Alla sua famiglia e ai suoi amici esprimo il mio personale cordoglio e quello del Senato della Repubblica", si legge in una nota del presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.Il "cinema italiano perde un grande regista, che ha saputo cogliere con abilità e intelligenza gli aspetti tipici della commedia all'italiana - ha twittato  addolorato il ministro della cultura Alberto Bonisoli -. È stato il Signore della commedia all'italiana, le sue pellicole hanno lasciato il segno e caratterizzato un'epoca"."Buon viaggio Carlo Vanzina, regista 'eccezzziunale veramente' che ci ha regalato anni di sorrisi e pensieri positivi", è il saluto del vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini."Con leggerezza, raccontando Roma, ha raccontato le maschere dell’animo umano", ricorda su Twitter Paolo Gentiloni, mentre la deputata di Forza Italia Renata Polverini sottolinea come il regista, insieme al fratello Enrico, ha saputo, "in particolare con i cinepanettoni, raccontate un'Italia in grado di non prendersi troppo sul serio e attraverso la propria ilarità riflettere sui mutamenti della società. Mi sento quindi fortunata, avendo potuto apprezzare, durante la mia esperienza in Regione Lazio, non solo le grandi doti artistiche, ma soprattutto quelle umane".

"Con lui se ne va un protagonista del nostro cinema, che è grande anche grazie alla commedia e alla capacità di ridere di noi e dei vizi della nostra società. Sono vicino ai suoi cari per questa dolorosa scomparsa", scrive il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

"Carlo Vanzina, un gentiluomo e un innovatore. Ha segnato assieme a suo fratello Enrico una trasformazione incisiva e gentile, ironica e curiosa del modo di fare #cinema in Italia. Muore troppo presto, ci mancherà come amico, come artista e come spirito libero" è il ricordo commosso che il presidente dell'Anica Francesco Rutelli cinguetta.

 
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