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Ozon, storia di preti e pedofilia

Logo Ansa Ansa 10/10/2019 ANSA
Ozon, storia di preti e pedofilia © ANSA Ozon, storia di preti e pedofilia

(ANSA) - ROMA, 10 OTT - 'Grazie a Dio' di Francois Ozon è un film sorprendente, duro, che, nonostante il tema per nulla mainstream (preti e pedofilia), ti prende come il più appassionante dei thriller. Il fatto è che in questo film, tratto da una storia vera (il caso Preynat-Barbarin su abusi sessuali ai danni di minori commessi nella diocesi di Lione) e in sala dal 17 ottobre con Academy Two, le emozioni sono tante: uomini adulti che confessano nei minimi particolari, e tra mille imbarazzi, gli abusi subiti trent'anni prima e, soprattutto, la prepotenza della Chiesa nel negare i fatti.

"Non volevo fare un film sul cattolicesimo e sulla pedofilia, ma piuttosto sulla fragilità maschile. Una cosa che si vede poco al cinema" ci tiene a dire a Roma il regista.

Protagonista del film - che ha vinto il premio della Giuria al Festival di Berlino - è Alexandre (Melvil Poupaud) che un giorno scopre come padre Preynat (Bernard Verley), il prete che lo ha molestato durante l'infanzia, è tornato a dir messa nella regione di Lione.

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