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Schindler's List torna sui grandi schermi per i suoi 25 anni

Logo Rumors.it Rumors.it 5 giorni fa Rumors

© Fornito da ToBiz di Filippo Piervittori

Il capolavoro di Steven Spielberg sulla Shoah di nuovo al cinema

Venticinque anni fa, Steven Spielberg realizzò due dei suoi migliori film nel giro di pochi mesi, Schindler's List e Jurassic Park. Nella primavera del 1993, Spielberg era in Polonia per produrre il film Schindler's List, cercando di ricreare la strage della Shoah, il terrore e la disperazione nel campo di concentramento Płaszów di Cracovia. Ora, in occasione dei suo i 25 anni, il film torna sui grandi schermi. Uscirà nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti il ​​7 dicembre e del Regno Unito il 27 gennaio.

Il film è tratto dal romanzo, basato su una storia vera, di Thomas Keneally che racconta di come un industriale tedesco e il nazista Oskar Schindler riuscirono a salvare 1.200 ebrei dai campi di concentramento. Mentre la guerra continua, infatti, Schindler non può più sopportare il regime e decide di salvare un gruppo di ebrei polacchi dalle camere a gas. Schindler è interpretato dall'attore Liam Neeson, che allora era poco conosciuto, ma che Spielberg ha ammirato in Anna Christie a Broadway. Sir Ben Kingsley interpretò invece il ruolo cruciale di Itzhak Stern, il contabile ebreo di Schindler; mentre Ralph Fiennes interpretava Amon Göth, il malvagio e grottesco ufficiale delle SS che sorveglia il campo di Płaszów.

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Alcuni elementi cinematografici, come il cappotto rosso di una bambina in fuga dalle SS, diventano simboli drammatici di questa realtà storica che ci tocca tutt'ora. Una delle strategie dominanti del film è la crescita della violenza sullo schermo. Le uccisioni avvengono sempre con più frequenza, finché non ci si trova di fronte alla terribile vista di cenere che cade come neve su tutta Cracovia. Nelle sue interviste, Steven Spielberg ha anche affermato che alcuni avvenimenti erano troppo osceni per essere filmati e riprodotti sullo schermo. Una delle scene più estenuanti del film rimane il tentato omicidio di un rabbino, che viene ostacolato da un meccanismo di blocco della pistola di Göth.

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Prima di Schindler's List, il cinema sull'Olocausto era stato dominato solo da documentari. Il film dura più di tre ore ed ha ottenuto un grandissimo consenso: ha recuperato più di 10 volte il suo budget al botteghino e ha portato a casa 7 dei 12 premi per cui è stato candidato, tra cui la miglior sceneggiatura, la miglior immagine e il miglior regista. Purtroppo, però, i sondaggi avvenuti recentemente negli Stati Uniti e in Europa registrano un crollo della nostra memoria collettiva: molti sottovalutano enormemente il numero di ebrei uccisi nell'Olocausto o affermano di conoscere poco o nulla dell'atrocità. Per Spielberg, raccontare la storia di Schindler era uno strumento per combattere l'ignoranza, ma è un lavoro che risulta utile anche adesso. Dopo il film, il regista ha anche diffuso la testimonianza di molte migliaia di sopravvissuti all'Olocausto in un progetto video chiamato Survivors of the Shoah Visual History Foundation.

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