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I Pooh donano cinquant'anni di storia alla tribute band Palasport: palchi, costumi e strumenti musicali

Logo La Repubblica La Repubblica 16/04/2017 di VITTORIO RICAPITO

TARANTO - "Ragazzi, stiamo dismettendo il nostro magazzino di Milano e vorremmo che prendeste voi la nostra roba ". La telefonata di Red Canzian e Roby Facchinetti dei Pooh ha il sapore del passaggio di testimone. Dall'altro capo del telefono, in Puglia, ci sono Pier e Claudio Giuffrida, fondatori dell'unica tribute band autorizzata: i Palasport. "Non ce lo siamo fatti ripetere due volte e in un sol colpo abbiamo portato via due camion di palchi, scenografie, costumi e perfino strumenti musicali".Un vero e proprio museo della band più longeva d'Italia ora è custodito con amore in un magazzino di Statte, in provincia di Taranto. "Facchinetti ha detto che è in buone mani, mentre Dodi Battaglia ci ha scritto che è felice perché tratteremo quel materiale con cura e rispetto". Lontani non solo geograficamente ma anche anagraficamente dai loro idoli, rispettivamente Pier e Claudio, 38 e 33 anni, hanno trasformato la loro passione in un lavoro. Da piccoli nell'auto di papà si ascoltavano soltanto cassette dei Pooh. Nel 1996 il colpo di fulmine assistendo a un concerto dal vivo di Red, Roby, Dody e Stefano.

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Ci vorranno dieci anni di studio intenso e maniacale perché il sogno diventi realtà. Nel 2006, a Ponte di Legno, i Palasport sono sul palco, si esibiscono per i Pooh e diventano la loro tribute band ufficiale. "Non una semplice cover band", precisano i due fratelli, "ma un tributo nel senso americano del termine. Abbiamo studiato ogni tour guardando e ascoltando materiale fornito da altri fan. E lo abbiamo riproposto cercando la fedeltà assoluta, in ogni particolare e non soltanto nel suono. Ci definiamo cantattori, perché sul palco cerchiamo anche di imitare le loro movenze. Abbiamo ricostruito palchi, scenografie ed effetti speciali, perfino il lanciafiamme. Con i primi guadagni abbiamo comprato laser e logo luminoso".Pier, Claudio Lorenzo e Cosimo ora portano in giro uno spettacolo di due ore sui cinquant'anni dei Pooh. "Nel 2010 abbiamo suonato con Riccardo Fogli alla trasmissione I raccomandati della Rai. È impazzito quando ha riconosciuto il suo basso artigianale che tenevo come una reliquia", racconta Claudio, che conserva anche un basso artigianale utilizzato da Canzian e due delle 150 Fender Dodicaster, la chitarra costruita per Dodi Battaglia dalla nota casa americana.

Negli ultimi dieci anni i Palasport sono stati una spalla preziosa per i Pooh. "Nel 2016 abbiamo coronato un altro sogno: abbiamo eseguito Parsifal, pezzo del periodo rock sinfonico, con un'orchestra di oltre 200 elementi. Red Canzian ha suonato con noi e mi ha messo sulle spalle lo stesso mantello usato da lui quarant'anni prima".

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