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"La mia priorità ora è mia figlia”: Naomi Campbell parla della sua vita dopo la maternità

Logo Elle Elle 5 giorni fa Di Monica Monnis

La sua priorità è sempre stata il lavoro a cui da quando aveva 15 anni si è dedicata anima e corpo raggiungendo il tetto del mondo. Ma da un anno a questa parte la sua vita è cambiata. La nascita della figlia, annunciata al mondo intero il 18 maggio 2021 con uno scatto social, ha capovolto le certezze e riscritto la scala dei valori. Intervistata da Madame Figaro, Naomi Campbell ha parlato della maternità e della piccola "anima gentile" che sta crescendo da sola e le sta insegnando tantissime cose.

"La mia priorità ora è mia figlia. È qui, appena sopra di noi, nella mia stanza. Come ogni notte, sono andata a farla addormentare cantandole delle ninne nanne. Ho bisogno di sentire il suo respiro su di me", ha raccontato Naomi a Madame Figarò che l'ha intercettata a Parigi "rubandola" a Paolo Roversi con cui sta lavorando per la realizzazione di un libro di foto di nudo. La super top è diventata mamma a 51 anni, felice di far parte della cerchia di donne che sfidano le regole del tempo e che plasmano i codici di una nuova società: "Sono consapevole degli sguardi, a volte ostili, che le persone mi lanciano. Ma non mi interessa", ha detto, "desideravo essere una madre".

La Venere Nera, musa di Azzedine Alaïa, Gianni Versace, Alexander McQueen, Yves Saint Laurent, che ha lottato affinché la sua faccia "fosse sulla copertina delle riviste femminili", in 35 anni di carriera ha sfondato una barriera dopo l'altra diventando la modella nera più famosa della sua generazione. Tante le leggende sul sul carattere autoritario e inavvicinabile che però si sciolgono come neve al sole quando si parla di Naomi mamma. "Lei è la più grande benedizione che potessi mai immaginare. È la cosa migliore che abbia mai fatto", ha dichiarato a Vogue Uk alla vigilia del primo anno della figlia di cui non ha mai voluto rivelare il nome, "Mia figlia viene prima di tutto. Tutto quello che faccio, lo faccio per lei, tutto qui. È così profondamente altruista, vero?".

"Mi sento realizzata. La maternità è una scelta molto personale. Sono convinta che una donna sappia se e quando è pronta per avere un figlio. Mia figlia è arrivata al momento giusto", ha raccontato alla testata francese, la top che nelle scorse settimane ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla University for the Creative Arts per il suo contributo all’industria della moda, "questa sensazione non ha davvero a che fare con l'età, è legata all'esperienza, all'istinto, alla disponibilità". Una gioia immensa che spesso racconta sul suo account Instagram, come la felicità per i primi passi della piccola a metà giugno.

"Ho sempre saputo che un giorno sarei diventata mamma, ma non avrei mai immaginato tutta questa gioia. Mia figlia ha solo un anno, ma è già una piccola persona. Vedo il suo carattere formarsi: è molto determinata, piena di gioia, curiosa, dinamica", ha continuato, "sta già camminando e assimila tutto a una velocità sorprendente. Lo porto sempre in viaggio con me. Le esperienze in luoghi diversi sono molto formative per i bambini. È così che sono cresciuta".

Naomi e la madre Valerie Morris-Campbell nel 2018 a New York © Raymond Hall - Getty Images Naomi e la madre Valerie Morris-Campbell nel 2018 a New York

Idee chiare anche sui valori che vuole trasmetterle. "Vengo da una dinastia di donne estremamente forti. Sono stata cresciuta da mia madre e da mia nonna, Ruby Louise Campbell Russell, che tutti chiamavano Ruby", ha ricordato Naomi, tra le star che hanno scelto l'Italia per le loro vacanze, "arrivò in Gran Bretagna dai Caraibi, invitata dal governo britannico dopo la seconda guerra mondiale. Ha viaggiato in tutto il mondo ed è stata amata da molte persone. Come mia madre, era la matriarca della famiglia e ci teneva uniti. Mi ha trasmesso una grande forza". È alla tenacia delle donne della sua vita che Queen Naomi deve tutto, e proprio da loro prende ispirazione per crescere la sua mini-me, "mia nonna e mia madre mi hanno insegnato ad essere indipendente, rispettosa e molto disciplinata. Il mio bisogno di perfezionismo, che a volte può giocarmi anche brutti scherzi, nasce proprio da lì".

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