Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Acqua, alleata di bellezza

Logo D La Repubblica D La Repubblica 22/03/2019 di Maria Maccari
© Fornito da La Repubblica

Senza acqua, niente funziona bene. L’affermazione potrà sembrare estrema, ma è un fatto che la società di ricerche Mintel ha recentemente parlato dell’acqua come il “nuovo lusso”, tanto che Vivienne Rudd, Direttore Global Insight & Innovation Mintel ha identificato proprio nell’acqua una delle quattro tendenze chiave destinate a influenzare il settore della bellezza e della cura della persona nel prossimo decennio. E sempre Mintel ha lanciato un allarme in un suo rapporto sugli scenari futuri della cosmetica, Trends 2025, beauty & Personal Care: a tassi di consumo correnti, il World Wildlife Fund stima che entro il 2025 due terzi della popolazione mondiale potrebbe essere a rischio di carenza d’acqua.

www_donna © NON+CLASSIFICATA www_donna

L’IMPORTANZA DELL’ACQUA

Da qui si comprende l’importanza di questa sostanza, vitale per il nostro organismo e in particolare per la pelle, dato che l’acqua è chiamata anche solvente universale perché dissolve più sostanze di qualsiasi altro liquido e ciò significa che ovunque l’acqua vada, nel terreno o nel nostro corpo, porta con sé elementi chimici, nutritivi e minerali essenziali alla salute e alla vita. Infatti, il corpo umano ne è composto per il 70 per cento, di cui il 20-30 per cento (quasi 5 litri) viene immagazzinato nell’epidermide che se non ne riceve il giusto apporto, si deteriora perdendo elasticità e consistenza.

Lo sanno bene gli asiatici che da secoli hanno messo al centro dei propri rituali di bellezza proprio l’acqua, di solito arricchita con riso ed estratti vegetali, inserita nella routine di “layering” come momento di idratazione irrinunciabile tra strucco e trattamento. Acque di bellezza antenate delle moderne “cosmetic water”, lotion e micro-essence che sono un ibrido fra tonico e siero, pensate per “alimentare” la pelle dall’esterno per ristabilirne l’equilibrio interno, come l’alimentazione. Così l’acqua ha dato luogo a varie texture che si trasformano e penetrano istantaneamente, accomunate dalla liquidità.Detergenti viso: quali usare?

L’ACQUA NELLA SKIN ROUTINE

Risulta dunque fondamentale ricorrere a una skin routine in grado di apportare un buon livello di idratazione, evitando la perdita d’acqua a livello superficiale. «È quindi importante l'idratazione quotidiana della pelle e l'applicazione giornaliera, mattina e sera, di trattamenti in grado di rilasciare un'adeguata quantità di acqua, vitamine, oligoelementi che aiutino a mantenere l'omeostasi cutanea ottimale», raccomandano gli esperti dei laboratori SkinCeuticals. Ecco allora che questa sostanza diventa protagonista delle novità beauty proprio in questi mesi che precedono l’estate, diventando non più solo fonte di salute e di vita, ma anche una frontiera nel nuovo skin care.

E se Chanel per la sua linea Hydra Life studia la tecnologia microfluidica, proponendo un trattamento “liquido”, Micro Liquid Essence che associa le proprietà idratanti di una lozione alle microsfere che racchiudono un nuovo principio attivo energizzante ottenuto dalla camelia, ricco di lipidi nutrienti, per Biotherm l’idratazione diventa mezzo per una vera e propria “trasformazione quotidiana” della pelle. E con la linea Aquasource, infatti, presenta una nuova generazione di idratazione così intensa da donare istantaneamente un colorito luminoso naturale grazie alla combinazione di due elementi dall’intenso potere idratante e rigenerante: Aura Leaf e Life Plankton.Macchie della pelle: come comportarsi prima dell’estate

L’ACQUA E IL POTERE DELLE PIANTE

Non solo acqua, dunque, nei nuovi trattamenti per il viso, sempre più ricchi di attivi derivati dalle piante che, secondo Mintel, giocheranno un ruolo fondamentale nel futuro dello skin care, passando dal tradizionale ruolo di bevande salutari a quello di veri prodotti di bellezza. Già molte celebrities citano sempre l'acqua come la loro fonte di bellezza privilegiata per ottenere una pelle chiara e luminosa e non si tratta solo di acqua di rubinetto o Evian: star come Gwyneth Paltrow, Jennifer Lawrence e Kate Upton e guru del benessere si rivolgono alle acque infuse con estratti vegetali, spezie e altri ingredienti, come l'idrogeno, l’ultima mania.

Dunque, i marchi di bellezza possono arricchire le loro formulazioni con frutta, verdura e erbe che offrono benefici extra insieme all’idratazione, oltre a soddisfare il trend crescente, soprattutto tra i consumatori più giovani, che vede privilegiare prodotti naturali, secondo la convinzione che è meglio non mettere sul proprio corpo un qualcosa che non si mangerebbe. Glass, cloudless e honey skin: la pelle secondo la k-beautyEcco allora che l’acqua di anguria, ad esempio, si sta aggiungendo all’acqua di cocco non solo come bevanda salutare, ma come ingrediente di trattamenti, grazie alle sue vitamine e ai suoi benefici idratanti.

E nel futuro, si prevede già la crescita di popolarità dell’acqua di banana, ottima fonte di vitamina C, potassio e magnesio che la rendono una valida opzione per la cura della pelle e dei capelli. Il colosso beauty coreano LG ha promosso l'estratto di banana, non l'acqua, per aggiungere nutrimento e idratazione alla linea Su:m 37, per viso e prodotti solari e in tutta l'Asia i marchi di bellezza hanno esplorato le proprietà antisettiche ed energizzanti della banana nelle creme per mani e piedi. Finora, tali brand si sono concentrati sull’estratto di banana ma usando l'acqua possono differenziare i loro prodotti e dare un posizionamento healty oltre che beauty.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da D La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon