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Dimmi in che città italiana abiti e ti dirò che trattamento di bellezza hai prenotato post lockdown

Logo Elle Elle 4 giorni fa Di Redazione Digital
Dimmi in che città italiana abiti e ti dirò che trattamento di bellezza (e in quale quartiere) hai prenotato post lockdown. © Angélica Echeverry su unsplash Dimmi in che città italiana abiti e ti dirò che trattamento di bellezza (e in quale quartiere) hai prenotato post lockdown.

La fine del lockdown ha comportato degli inevitabili mutamenti a livello geografico (anche) per quanto riguarda la prenotazione dei nostri trattamenti di bellezza. Il ricorso ancora massiccio allo smart working ha fatto sì che dalle zone business del centro le richieste si spostassero verso aree residenziali più periferiche: se prima della chiusura forzata di centri estetici, parrucchieri e spa, infatti, le zone calde della bellezza rispecchiavano l’ubicazione di uffici, centri direzionali e aree centrali, il lockdown e la limitazione degli spostamenti hanno spinto gli utenti a preferire i servizi di prossimità. A evidenziarlo è l'ultima ricerca sulle tendenze in fatto di prenotazione di trattamenti estetici a Milano e Roma condotta da Treatwell, il più grande portale online per la prenotazione di servizi beauty in Europa, che ha (ri)disegnato un'autentica beauty map delle due città. "Abbiamo osservato con interesse come le varie zone delle città si sono adattate a questa nuova normalità, e stiamo lavorando per cercare di ampliare il nostro network di saloni per far fronte a questa nuova geografia urbana, per portare sempre più servizi dove i nostri utenti lo richiedono”, ha spiegato Chiara Cassani, senior communications manager di Treatwell Italia.

La nuova beauty map di Milano dopo il lockdown

La Lombardia è la regione che più delle altre è stata interessata dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, imponendo agli esercenti la chiusura delle attività commerciali e spostando il centro dell’attività lavorativa e ricreativa nel salotto di casa. Specialmente a Milano, gli utenti hanno cambiato le proprie abitudini di prenotazione per quanto riguarda la bellezza, preferendo a quartieri fulcro degli scambi e della vita lavorativa come Centrale, zone più residenziali come Porta Romana e Porta Venezia, che tra fine maggio e inizio giugno si sono aggiudicate il podio delle prenotazioni degli utenti Treatwell. Se prima del lockdown, imposto a inizio marzo, le prenotazioni nei saloni presenti nel quartiere che prende il nome dall’omonima stazione erano al primo posto di tutta la città con una percentuale pari al 35%, alla riapertura di maggio il dato è crollato del 41,3%.

A Milano gli utenti hanno cambiato le proprie abitudini di prenotazione preferendo a quartieri fulcro della vita lavorativa come Centrale zone più residenziali come Porta Romana e Porta Venezia. © Daniel Seßler su unsplash A Milano gli utenti hanno cambiato le proprie abitudini di prenotazione preferendo a quartieri fulcro della vita lavorativa come Centrale zone più residenziali come Porta Romana e Porta Venezia.

A ulteriore conferma della tendenza dei “consumi di prossimità”, la piattaforma ha evidenziato un particolare picco di prenotazioni nella zona di Stadera, quartiere situato a sud della città: prima della pandemia quest’area della città rimaneva marginale per quanto riguarda i flussi di prenotazione; dalla riapertura dei centri estetici, è diventata la settima zona con il maggior numero di appuntamenti tra maggio e giugno, registrandone un aumento del 24%. Infine, grande esclusa della top 10 delle zone più prenotate dalla riapertura dei saloni è la centralissima Duomo, che ospitando il maggior numero di uffici e negozi, ha registrato una decrescita di oltre il 40%. Rimangono stabili le aree della zona universitaria Bocconi e Solari/Porta Genova, rispettivamente alla terza e ottava posizione, mentre anche se con differenze meno nette si registrano alcuni scostamenti in altre aree della città. Per esempio Cadorna/Sant’Ambrogiocentro nevralgico dei pendolari della città perde appeal e dal quarto gradino in classifica pre-riaperture scivola alla sesta posizione, al contrario di Lorenteggio/Giambellino, che contando pochi uffici beneficia del lockdown e recupera due posizioni (dalla settima alla quinta). Anche la zona di Chinatown scala la classifica dall’ultima posizione pre-Covid di un punto, attestandosi in penultima posizione facendo entrare in top 10 Guastalla/Ticinese, altra area residenziale milanese.

La nuova beauty map di Roma dopo il lockdown

La stessa tendenza viene confermata anche dalle prenotazioni effettuate nella capitale: basti pensare al residenzialissimo quartiere Trieste che, nonostante sia rimasto stabile al primo posto della top 10 delle zone con maggior affluenza di prenotazioni, dalla riapertura dei saloni ha evidenziato un aumento di richieste del 39% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un’altra zona interessata da questo fenomeno è il quartiere periferico di Casal Bertone, che scala ben tre posizioni in classifica tra il periodo pre-Covid e la riapertura, affermandosi a giugno come la seconda area più prenotata di Roma. Questo quartiere è stato anche il secondo per numero di prenotazioni derivanti da nuovi utenti, evidenza che conferma ulteriormente lo spostamento dell’interesse dei consumatori verso aree più decentrate. A confermare la tendenza dell’ascesa del residenziale anche il quartiere Eur, situato a sud-ovest della capitale e sede dell’omonimo complesso urbanistico e architettonico, che guadagna una posizione e registra un aumento da parte di nuovi utenti, così come Nomentano che passa dall’ottava alla settima posizione in classifica. Stabile infine il quartiere Marconi, che nonostante abbia perso una posizione rispetto al periodo pre-Covid, si stabilisce come terza zona con maggior numero di prenotazioni della capitale.

La stessa tendenza di prenotazione registrata a Milano viene confermata anche dalle prenotazioni effettuate nella capitale. © Jurre Houtkamp su unsplash La stessa tendenza di prenotazione registrata a Milano viene confermata anche dalle prenotazioni effettuate nella capitale.

I trattamenti più prenotati a Milano e Roma post lockdown

La top tre dei trattamenti che più sono mancati agli utenti italiani durante il lockdown sono state ceretta, manicure e piega, che sono stati oggetti delle prime prenotazioni sia a Milano che Roma. Uscendo invece dalla zona podio, le due città si differenziano per il volume di prenotazioni che hanno interessato massaggi e trattamenti viso. Se, infatti, gli utenti di Milano si sono preoccupati di prenotare il proprio posto sul lettino dell’estetista per godersi un massaggio decontratturante e rilassante, a Roma l’attenzione è stata dedicata ai cosiddetti facial, trattamenti per prendersi cura di viso, collo e décolleté.

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