Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Piadina: la ricetta perfetta

Logo D La Repubblica D La Repubblica 5 giorni fa di Elisa Poli

© Fornito da La Repubblica La ricerca di ingredienti semplici e del territorio, impasti preparati di notte e a volte scottature da piastra rovente: la famiglia Maioli la piadina romagnola ce l'ha nel sangue. E già il solo vedere il sorriso e la goduria di chi mangia i loro prodotti ripaga tutte le fatiche. Così dall'amore per la cucina trasmesso dalle nonne Rina e Gina, passando per il chiosco acquistato dal papà, Mirko e Alessandro sono arrivati, dopo essere stati notati da Oscar Farinetti, negli store Eataly di Milano, Roma, Mosca, Istanbul, New York, Dubai. La loro storia, e soprattutto i segreti delle loro piadine salate e dolci e dei crescioni ma anche di "evoluzioni" come i wrap e le piadine al piatto, sono svelati nel libro  "La Piadina, segreti e ricette per preparare la vera piadina romagnola" (di Mirko e Alessandro Maioli, a cura di Annalisa Cavaleri, foto di Federico Magi, Mondadori Electa librimondadori.it, prezzo 19,90 euro). Eccone un assaggio.

Come fare la piadina tradizionale

Ingredienti (per 4 piadine)

500 g di farina tipo 0

15 g di lievito in polvere

80 g di strutto

15 g di sale

130 g di acqua

65 g di latte

Preparazione

Mescolate la farina con il lievito e disponeteli a fontana sul piano di lavoro. Fate un pozzetto e mettetevi al centro lo strutto a temperatura ambiente. A parte fate sciogliere il sale nell’acqua tiepida. Aggiungete un

po’ d’acqua sulla farina e iniziate a mescolare gli ingredienti con la punta delle dita, effettuando dei movimenti circolari. A poco a poco amalgamate tutta l’acqua e poi aggiungete il latte a temperatura ambiente, continuando a lavorare gli ingredienti con la punta delle dita. Quando i liquidi saranno completamente assorbiti, iniziate a lavorare il composto con le mani, facendo pressione sul piano di lavoro. Bisogna impastare per circa 3-4 minuti, o comunque fino a quando tutti i pezzetti di strutto risultino sciolti perfettamente. Formate una palla e avvolgetela delicatamente nella pellicola per alimenti, in modo da proteggerla dall’aria: in questo modo resterà morbida e non si formerà la “crosticina” esterna. Conservate l’impasto in frigorifero e fatelo riposare almeno per una notte. Ricordate di toglierlo dal frigorifero qualche ora prima di utilizzarlo, affinché torni morbido e facilmente lavorabile. Dividetelo in 4 pezzetti da circa 150-200 grammi l’uno e con ciascuno formate delle palline. Stendetele con il matterello, ottenendo un disco di circa 3 millimetri di altezza ciascuno. Ponete il disco sul testo bollente o sulla padella antiaderente calda e cuocetelo per circa 2-3 minuti per lato, o comunque fino a quando lo vedrete crescere leggermente. Togliete la piadina dalla padella, posizionatela sul tagliere o sul piano di lavoro e tagliatela a metà. Farcitela ancora calda e servitela immediatamente. Un altro modo per offrire la piadina è tagliarla a spicchi e metterla nel cestino al posto del pane: la piadina mangiata calda ha tutto un altro sapore

© Fornito da D La Repubblica Piadina con crudo di Parma, Squacquerone e rucola

Ingredienti per 4 piadine:

40 g di rucola

240 g di squacquerone

320 g di prosciutto crudo di Parma affettato

Preparazione: tritate grossolanamente la rucola con il coltello o, meglio ancora, spezzettatela con le mani. Cuocete la piadina da entrambi i lati e, a cottura ultimata, toglietela dalla piastra o dalla padella antiaderente. Mettetela ancora intera sul tagliere o sul piano di lavoro e spalmatela con dello squacquerone, aiutandovi con un spatola o con il dorso di un cucchiaio. Dopo aver steso il formaggio, tagliate la piadina a metà: non fatelo prima, altrimenti vi risulterà difficile stendere bene lo squacquerone sulla superficie. Aggiungete un po’ di rucola spezzettata e infine delle fette di prosciutto crudo. Seguire la corretta alternanza degli elementi è importante: chiudendo la piadina, infatti, lo squacquerone terrà “fermi” sia la rucola sia il prosciutto crudo, e potrete mangiare senza sporcarvi. Procedete allo stesso modo per le altre piadine.

Un trucco in più: se preferite sapori più dolci e delicati potete utilizzare il prosciutto crudo San Daniele. Se invece cercate un tocco più deciso, scegliete un crudo di Parma stagionato 36 mesi oppure il prosciutto crudo di Mora romagnola.

© Fornito da D La Repubblica La decisa- Eataly Istanbul

Ingredienti per 4 piadine:

1 cespo di radicchio di Treviso

200 g di caprino spalmabile

20 g di erba cipollina

400 g di salmone affumicato affettato

pepe nero in grani

PREPARAZIONE

Tagliate in quattro parti il radicchio e poi dividete ciascuno spicchio in

due. Fate scaldare una griglia o una padella antiaderente e scottatelo

a fuoco vivace per alcuni minuti. Eliminate il liquido in eccesso.

Mettete il caprino in una ciotola, tritate finemente l’erba cipollina e

aggiungetela al caprino. Lavorate con un cucchiaio fino a ottenere

una crema morbida. Aggiungete un pizzico di pepe nero macinato

al momento.

Cuocete la piadina da entrambi i lati e posizionatela sul tagliere o

sul piano di lavoro. Spalmate un po’ di crema di caprino su tutta la

superficie e tagliate la piadina a metà. Aggiungete delle fettine di

salmone affumicato, un po’ di radicchio e chiudete. Procedete allo

stesso modo per le altre piadine.

Volete stupire i vostri ospiti e dare un tocco agrodolce? Tritate

delle albicocche o dei mirtilli disidratati e aggiungeteli al caprino

spalmabile in alternativa all’erba cipollina.

© Fornito da D La Repubblica Piadina con marmellata piccante di pomodorini gialli, straccetti di manzo e grana padano fuso

Ingredienti per 4 piadine:

300 g di pomodorini gialli

1 peperoncino jalapeño

50 g di zucchero di canna

200 g di grana padano

480 g di controfiletto di manzo

1 spicchio d’aglio

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Preparazione: lavate i pomodorini e incideteli alla base facendo una croce con la punta del coltello. Tuffateli per dieci secondi in acqua bollente: diventerà più semplice togliere la buccia. Scolateli, sbucciateli e tagliateli in quattro parti, quindi cuoceteli in un tegame insieme al peperoncino tritato. Dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per 20 minuti, fino a quando i pomodorini risulteranno sfaldati e caramellati. Mettete la marmellata così ottenuta in una ciotola, aspettate che raggiunga la temperatura ambiente e ponete in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti. Con un coltellino o un pelapatate ottenete delle scaglie sottili di grana. Tagliate il controfiletto a fettine e poi riducete ciascuna fettina a listarelle. Se non avete voglia di farlo da soli, il vostro macellaio di fiducia potrà darvi una mano! In una padella antiaderente fate scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e mettete a rosolare lo spicchio d’aglio in camicia (cioè con la buccia). Aggiungete gli straccetti e fateli saltare. A voi la scelta sulla cottura: potete tenere la carne più o meno al sangue. Quando sono pronti, aggiungete un pizzico di sale e di pepe macinato al momento. Cuocete la piadina da un lato, giratela e mettete le scaglie di grana sulla metà del lato appena cotto. Terminate la cottura dell’altro lato, togliete la piadina dal fuoco e posizionatela sul tagliere o sul piano di lavoro. Spalmate la marmellata piccante di pomodorini gialli sulla metà senza formaggio. Tagliate la piadina in due, aggiungete gli straccetti di manzo sullo strato di grana e chiudete le due parti. Il procedimento è il medesimo anche per le altre piadine.

Un trucco in più: per esaltare ancora di più la piccantezza del peperoncino jalapeño e regalare freschezza al ripieno, aggiungete una generosa manciata di rucola, spezzettata con le mani.

Piadina con crema gianduia, banane e granella di nocciole

Ingredienti per 4 piadine

2 banane

300 g di crema gianduia

100 g di granella di nocciole

Preparazione

Tagliate le banane a rondelle sottili. Se sono ben mature è meglio: risulteranno più dolci e morbide al palato. Stendete la piadina e cuocetela da entrambi i lati. A cottura ultimata toglietela dalla piastra o dalla

padella antiaderente e posizionatela sul tagliere o sul piano di lavoro. Spalmate della crema gianduia su tutta la superficie della piadina e tagliatela a metà. Disponete un po’ di rondelle di banana, facendole

aderire bene alla crema. Prima di chiudere, aggiungete della granella di nocciole, che regalerà un tocco croccante al ripieno. Stessa preparazione per le altre piadine.

Un trucco in più: potete sostituire la granella di nocciole con scaglie di cocco disidratato: con la crema gianduia e le banane, il sapore del cocco si abbina perfettamente! Questa piadina sarà ancora più golosa se presentata sul piatto con qualche ricciolo di panna montata. Già che si cede a un peccato di gola, tanto vale farlo bene! © Fornito da D La Repubblica  

ALTRO SU MSN:

La piadina romagnola (Mediaset)

Riproduci nuovamente video
Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da D La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon