Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Dici sì al partner anche quando non vuoi?

Logo sanihelp.it sanihelp.it 24/09/2017 Valeria Ghitti

Sanihelp.it - In vista della Quarta settimana del Benessere Sessuale, che sarà promossa in tutta Italia dal 25 al 29 settembre, la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS) ha condotto, tra aprile e giugno di quest'anno, un'indagine online su intimità e sessualità, con l'obiettivo di indagare come i partecipanti si comportano in caso di conflitto con il partner, se predomina la calma o se volano piatti, e, quando c'è una criticità nel rapporto sessuale, se esiste un'apertura al dialogo o una chiusura a riccio. I partecipanti sono stati 2140, per lo più donne (71per cento) giovani (42per cento tra i 21 e i 30 anni).

Dici sì al partner anche quando non vuoi? © Thinkstockphotos Dici sì al partner anche quando non vuoi?

In base ai risultati, si scambia baci, carezze con il partner più volte al giorno il 62per cento degli interpellati, il 74 per cento si trova a proprio agio a parlare di sesso con il partner e il 49per cento di sente libero di esprimere i propri sentimenti. Esiste però anche un 18per cento in imbarazzo a parlare di sesso con l'altro/l'altra e un 12,5per cento che non si sente per niente libero di esprimere i propri sentimenti. La maggioranza (50,7per cento) asseconda qualche volta il partner nella sessualità anche quando non ne ha voglia, mentre un 22per cento lo fa spesso e solo un 18,5per cento dice di non farlo mai. Se guardiamo ai dati suddivisi per genere, notiamo che le donne rispondono qualche volta con una percentuale molto più alta, il 56,38per cento, rispetto agli uomini con il 36,51per cento, mentre il 19,82per cento degli uomini afferma di assecondare sempre rispetto al 5,44per cento delle donne. 

«Nella sessualità è importante un gioco delle parti e un venirsi incontro che crea il momento di intimità. Assecondare l'altro può essere positivo fintanto che non diventi fare sempre quello che l'altro vuole e non esprimere mai i propri desideri» commenta la dottoressa Roberta Rossi, presidente della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS). «Le nuove generazioni sembrano avere acquisito una modalità funzionale ed intima di rapporto a due, ma molti di loro non sono sposati, quindi non vivono la condizione di quotidianità che a volte può incidere sulla comunicazione e sulla disponibilità». Si sentono comunque ascoltati. «Spesso» è infatti la risposta che danno (38,4per cento) alla domanda: Il/La tuo/a partner tiene conto dei desideri sessuali che esprimi?

Interessanti anche i dati sulle fantasie sessuali: il 53per cento degli interpellati ritiene utile in ogni caso raccontarsele all'interno della coppia e il 73per cento dichiara di conoscere le fantasie dell'altro. Ma le maggioranze fra uomini e donne sono in questo caso diametralmente opposte: solo il 34,50per cento degli uomini pensa di conoscere le fantasie dell'altro mentre per lo più, il 65,50per cento, dichiara di esserne all'oscuro. Le donne, invece, in larga misura (76,81per cento) pensano di sapere cosa immagina l'altro, solo il 23,19per cento no.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da sanihelp.it

image beaconimage beaconimage beacon