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Nuovo farmaco contro il colesterolo: le prove in Inghilterra

Logo OK Salute OK Salute 15/01/2020
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Il sistema sanitario nazionale inglese sta per lanciare un nuovo farmaco contro il colesterolo. Si tratta di un'iniezione da fare due volte l'anno, in grado di ridurre il colesterolo cattivo e proteggere la salute del cuore. Il suo nome è inclisiran, un medicinale "silenziatore di geni". Secondo Matt Hancock, il segretario inglese alla salute, questo nuovo farmaco potrebbe salvare le vita di 30.000 persone nei prossimi dieci anni. Il farmaco è in corso di sperimentazione in Inghilterra.

Come funziona il nuovo farmaco

Il farmaco si rivolge direttamente all'RNA messaggero, cioè all'RNA che trasporta informazioni durante la trascrizione dal DNA alle zone in cui vengono prodotte le proteine. Attraverso un meccanismo naturale del corpo, l'interferenza dell'RNA, l'inclisiran silenzia (quindi blocca la produzione) una proteina, la PCSK9 del fegato, e facilita la rimozione di colesterolo cattivo dal sangue. In questo modo, riesce a ottenere una riduzione dei livelli di LDL.

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Perché il colesterolo LDL è un problema?

Il colesterolo è una sostanza grassa presente all'interno del sangue. È prodotta dal fegato e può aumentare in modo graduale all'interno della pareti dei vasi sanguigni. Quando si accumula può compromettere o comunque rendere più difficile la circolazione del sangue e aumentare il rischio di avere un infarto o un ictus.

Quale sarebbe l'impatto dell'inclisiran?

Gli studi presentati nel 2019 all'European Society of Cardiology hanno dimostrato che l'inclisiran sarebbe in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo entro mezza settimana. Esperti dell'Imperial College di Londra, che hanno seguito gli esperimenti, parlano di un "enorme potenziale". E il Dipartimento della sanità e dell'assistenza sociale inglese sostiene che, su 300.000 pazienti trattati, potrebbe prevenire 55.000 infarti e ictus ogni anno.

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La sperimentazione

È stato chiesto di partecipare allo studio a quei pazienti che non hanno avuto attacchi di cuore o ictus, ma corrono un alto rischio di averli. I possibili partecipanti sono circa 40.000. Il farmaco sarà poi valutato per utilizzi di routine l'anno prossimo, sulla base delle evidenze fornite dai precedenti studi.

Non sostituirà le statine

Molti pazienti hanno il colesterolo alto e i loro livelli sono pericolosi anche se assumono statine. Diversi studi, dopotutto, hanno rilevato come le statine non lavorino al meglio in almeno metà dei pazienti con colesterolo alto. Questo perché ci sono tante tipologie di statine e alcuni pazienti potrebbero assumere quelle non del tutto adatte a loro. Oppure dimenticarsi ogni tanto di prenderle. Gli esperimenti dimostrano che statine e iniezioni di inclisiran potrebbero lavorare bene insieme.

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