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Come rimuovere lo smalto semipermanente a casa in soli 5 passaggi (e senza rovinare le unghie)

Logo Cosmopolitan Cosmopolitan 27/11/2022 Di Alice Nardiotti

Quando lo smalto semipermanente arriva a qualche settimana di vita, con la ricrescita in vista e qualche sbeccatura qua e là, diventa istintivo il riflesso di volerlo rimuovere completamente, un po' per non andare in giro con le mani non perfettamente in ordine, un po' per trovare una distrarsi e talvolta dare inconscio sfogo allo stress quotidiano. In quest'ultimo caso, una delle abitudini più frequenti (e sbagliate) è quella di staccare il gel aiutandosi con le mani o, ancora peggio, con i denti, cercando in tutti i modi, pezzo dopo pezzo, di liberare completamente l'unghia. Così facendo, la lamina ungueale viene letteralmente torturata e privata di diversi strati, asportati dalla superficie insieme allo smalto. In questo caso, la colpa di unghie deboli che si spezzano non è sicuramente dello smalto, ma al 100% della modalità con cui è stato tolto.

E se all'inizio la situazione non sembra essere così disastrosa, col tempo tutti i danni procurati alle unghie verranno a galla, compromettendo non solo la loro salute, ma anche la riuscita e la durata delle manicure successive. Tutti ottimi motivi per smettere subito di togliersi lo smalto semipermanente strappandolo via e iniziare a seguire, qualora non ci si possa recare in salone e affidarsi a mani esperte, questa guida in 5 passaggi.

Come togliere lo smalto semipermanente a casa

Prima di iniziare, ecco tutto il necessario da avere a portata di mano per rimuovere lo smalto semipermanente da soli: una lima dalla grana spessa (possibilmente 180/180), un buffer (220 è l'ideale), dell'acetone o un solvente, del cotone, dell'alluminio e, ultimo ma non ultimo, dell'olio e un bastoncino d'arancio per le cuticole. Fate partire una bella playlist o la puntata di una serie che amate per farvi compagnia e trasformare questo momento in un rituale di self-care in cui allontanare lo stress e dedicare del tempo a sé stessi.

  1. Con la lima, grattare via la parte superficiale della manicure con smalto semipermanente, assicurandosi di rimuovere completamente lo strato lucido. Così facendo, ci si libera dal top coat, favorendo il secondo passaggio.
  2. Prima di rimuovere il colore con l'acetone, si può stendere un velo di olio per le cuticole in modo da non seccare eccessivamente l'unghia nel processo. A questo punto, con il dischetto o il batuffolo di cotone intriso nel prodotto solvente e appoggiato sopra l'unghia, stringere bene con dell'alluminio il tutto e lasciar agire per circa 10 minuti. Per comodità, procedete una mano alla volta così da ottenere il massimo risultato.
  3. Trascorso il tempo necessario e rimossi sia l'alluminio che il cotone, vedrete lo smalto semipermanente secco a tal punto da essersi crepato: è proprio su queste crepe che bisogna passare con la punta piatta del bastoncino d'arancio. Così, senza bisogno di applicare alcuna pressione, il gel si staccherà dalla superficie in piccoli pezzi. Nel caso ci fossero dei residui, mai insistere: piuttosto ripetete il secondo step.

    Removing damaged nail polish from hand fingers with foil © Malik Evren - Getty Images Removing damaged nail polish from hand fingers with foil

  4. Una volta tolto il gel, arriva il momento del buffer, da passare sulle unghie con delicatezza in modo da rimuovere gli ultimi residui di prodotto.
  5. Infine, olio per cuticole in quantità, anche sulla lamina ungueale.
Scegli tu!
Scegli tu!

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