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Guida alla carta da parati per il bagno: una soluzione estetica dalle infinite possibilità

Logo Elle decor Elle decor 27/11/2022 Di Redazione Digital
Inserire la carta da parati in bagno è un’ottima idea per arredare lo spazio con stile. Scopriamo insieme alcuni consigli per scegliere fantasie e materiali! © Photo courtesy Arblu Inserire la carta da parati in bagno è un’ottima idea per arredare lo spazio con stile. Scopriamo insieme alcuni consigli per scegliere fantasie e materiali!

La carta da parati, divenuta emblema di contemporaneità grazie anche alle numerose ricerche per tutto ciò che riguarda i materiali e le fantasie, oggi può essere applicata in qualsiasi ambiente in maniera efficace. Certo, alcune stanze necessitano di accortezze extra per le loro caratteristiche intrinseche, tanto che lo stesso modello difficilmente si adatterà a un soggiorno e a una cucina senza modifiche. Nonostante questo, però, nessun ambiente ci priva della possibilità di installarla sulle pareti. Scopriamo allora cos'è indispensabile sapere prima di inserire la carta da parati in bagno così da poter iniziare a sfruttare questa soluzione estetica anche tra il lavabo, i sanitari e il box doccia.

Vantaggi e svantaggi della carta da parati in bagno

Prima di addentrarci nelle specifiche tecniche della carta da parati sviluppata appositamente per il bagno, è utile avere una panoramica chiara dei vantaggi (e degli svantaggi) associati al suo inserimento in una stanza così particolare.

Tra i primi rientra indubbiamente la capacità di arredo di questa soluzione: rivestendo le pareti, infatti, è possibile cambiare il look complessivo dell’ambiente in pochissimi gesti, ottenendo il più delle volte effetti visivi molto scenografici. Se installata con accortezza, peraltro, la carta da parati ha una vita spesso più lunga rispetto alla tradizionale tinteggiatura che, ogni tanto, è buona prassi riprendere con una o più mani di vernice. Al contempo, la tappezzeria può essere pulita in maniera più agile e offre un ventaglio di possibilità decisamente maggiore; alcuni materiali, inoltre, hanno proprietà fonoassorbenti che permettono di insonorizzare lo spazio.

A una lista così cospicua di benefici, tuttavia, corrisponde anche qualche svantaggio. Il primo è sicuramente il prezzo più elevato rispetto alla pittura: la maggior durata della decorazione, però, permette di ammortizzare leggermente questa differenza. In caso di guasti, poi, la sostituzione dovrà riguardare l’intera parete. Le decorazioni particolarmente elaborate, infine, rischiano di stancare l’occhio: sceglierle in maniera oculata, dunque, è il modo migliore per non ritrovarsi a doverle sostituire di frequente.

Come deve essere la carta da parati per il bagno

Soppesati pro e contro, si passa poi alla scelta effettiva della carta da parati per il bagno. Prima ancora di decidere il disegno, però, è importante selezionare solo i modelli i cui materiali ben si prestino a essere inseriti in una stanza con frequenti sbalzi termici e un alto tasso di umidità. È dunque indispensabile scegliere una tappezzeria impermeabile, idrorepellente e resistente, in modo che possa sostenere frequenti lavaggi senza riportare segni di usura.

Se per tutte le altre stanze di casa (eccezion fatta per la cucina) la via più praticabile è quella di installare una carta da parati in tessuto non tessuto, per il bagno è fondamentale che il rivestimento esterno sia realizzato con uno strato in vinile, PVC o fibra di vetro disposto sopra il TNT. Così facendo, si può essere sicuri che il vapore, il contatto diretto con l’acqua e gli agenti chimici dei prodotti per la pulizia non provocheranno scolorimenti di alcun tipo. Non solo: la carta da parati potrà essere inserita anche in punti del bagno più pericolosi, come la parete che fa da sfondo alla vasca, l’interno del box doccia o la porzione di muro sopra i lavabi.

Le fantasie migliori per la carta da parati in bagno

A questo punto si è pronti a dare libero sfogo alla propria creatività selezionando la fantasia che meglio si adatta alla conformazione del bagno e ai propri gusti personali. Fortunatamente, in commercio sono disponibili i più disparati tipi tra cui scegliere in autonomia e con l’aiuto di un professionista. Per fare qualche esempio, potrebbero essere una buona idea le carte da parati che simulano materiali che solitamente vengono impiegati nell’arredo di questa stanza: modelli che riproducono il legno, il cemento, le piastrelle, la pietra o il marmo permettono di impreziosire l’ambiente con un effetto raffinato e a un minor costo rispetto all’utilizzo effettivo di questi elementi. Tuttavia è altresì possibile giocare con i motivi geometrici e optical per dare al bagno un look più moderno e divertente. Con la carta da parati 3D, invece, si possono superare i limiti imposti dalle pareti aprendo la stanza su nuovi scorci realistici ma non reali: un canneto, una vista en plein air dalla finestra o una foresta di un verde vivo che amplificano il relax e catapultano in un’altra dimensione.

La foto in apertura raffigura un prodotto Arblu. Rileggi l'articolo qui: www.elledecor.com/it/design/a29549109/tendenze-bagno-cersaie-2019

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