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Il mio matrimonio ecosostenibile

Logo D La Repubblica D La Repubblica 17/03/2017 di Elisa Poli

www_donna-YOUNG COUPLE IN LOVE HOLDING HANDS ON THE SUNSET DURING SUMMER EVENING. © NON+CLASSIFICATA www_donna-YOUNG COUPLE IN LOVE HOLDING HANDS ON THE SUNSET DURING SUMMER EVENING. Se desideri un matrimonio ecosostenibile, a km zero, informale e che ti faccia risparmiare qualche euro, sei in piena tendenza. Cristina Signoretto di Bemvivir (bemvivir.it), servizio di banqueting e catering secondo natura, ci ha raccontato chi sono i loro clienti e sulla soluzioni trovate alle esigenze più (e meno) comuni.

Chi sono i vostri clienti?

Siamo conosciuti in quanto ecosostenibili e lavoriamo proprio per questo motivo molto con le scuole, le università, gli enti pubblici e i comuni. Anche le aziende private cominciano a contattarci, perché, bisogna dirlo, quello del green è un trend molto forte: con questi committenti siamo noi a spingere molto sull'aspetto ecologico. Per quanto riguarda i privati, invece, chi arriva da noi ha già le idee ben chiare. Chi vuole celebrare una festa, festeggiare un matrimonio, una ricorrenza con noi ha già adottato già questo stile di vita nella maggior parte dei casi.

Che tipo di piatti preparate?

La tendenza è quella di offrire tanti stuzzichini e finger food. Quello che gli sposi ci dicono più spesso è di puntare più sulla sostanza che sull'apparenza, anche se ovviamente a noi piace fare le cose buone e anche belle. La cosa più importante per chi vuole festeggiare in questo modo è che i piatti siano soprattutto a base di verdura, ovviamente di stagione, il più possibile a km zero, che ci sia poca carne, poco pesce e che sia un rinfresco molto vegetariano, con soluzioni anche per chi è vegano e per chi ha allergie e intolleranze.

Lavoriamo nella zona di Milano e in Lombardia, adattandoci anche dove non c'è una cucina di appoggio e sempre, nel caso avanzi qualcosa, doniamo alla Caritas le eccedenze. © Fornito da D La Repubblica Come organizzate questo tipo di rinfresco?

Esistono tantissime formule, ognuna tagliata sulla coppia che abbiamo davanti. Di solito chi ci contatta ama molto l'idea di festeggiare il matrimonio in mezzo al verde, in una cascina, con formule magari meno eleganti ma con un tocco caldo che un "arredo e corredo" che comprenda anche elementi di riciclo, come il pallet per esempio, sa dare. Non ci sono formule fisse, parliamo con gli sposi e con loro studiamo le soluzioni a seconda delle richieste, del budget, della stagione.

Qualche esempio di soluzione?

La tendenza nei matrimoni di ragazzi giovani, di massimo 35 anni in media, è quello di fare un rinfresco facile, informale per lo più a buffet e sedersi magari solo per mangiare un primo piatto. Se il rinfresco è a pranzo e nella bella stagione, di solito si prolunga la permanenza nel giardino, con giochi sui prati, cuscini comodi e sedute in materiale riciclato, fino ad arrivare all'aperitivo, a un orario in cui gli sposi rimangono con gli amici più cari per festeggiare ancora insieme. 

Quanto si risparmia rispetto a un matrimonio classico?

Dipende dalle scelte della coppia. Parlando solo della location, può costare 1000 o 10000 euro. Un pranzo interamente seduto, con necessità di personale a servizio, ha un costo maggiore rispetto a un buffet. Direi che le nostre proposte, con menù che partono da 65 euro a persona tutto compreso, rispetto a cifre intorno ai 100 euro della ristorazione tradizionale, portano a un risparmio del 20-30%.

Un altro modo per risparmiare qualcosa è sposarsi in un periodo meno usuale, come ottobre. In questo caso si cerca una cascina adatta, si sta più all'interno e seduti, trovando soluzioni molto suggestive con illuminazioni con candele per esempio. Dopo la cena e il momento della torta, di solito si prolunga la permanenza con gli amici più giovani per ballare e continuare a festeggiare con un open bar e un banco di pasticceria a disposizione.

  © Fornito da D La Repubblica Qual è il matrimonio che l'ha colpita di più?

Non posso sceglierne uno, perché ogni volta ci mettiamo davvero tanto cuore e passione. In alcuni casi abbiamo trovato delle location bellissime, in altri il menù era sorprendente, ma devo dire che la cosa che mi ha colpito di più è accaduta nei mesi scorsi: gli sposi a un certo punto si sono ritirati con gli amici e hanno raccontato come si sono conosciuti, facendosi a vicenda delle ulteriori promesse. Un gesto davvero commovente che mi ha fatto ancora pensare a quanto siamo fortunati a lavorare per persone attente alla sostanza e non solo all'apparenza.

Per saperne di più: bemvivir.it

Piattaforma per organizzare un matrimonio etico dalla a alla z: nozzetiche.com

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