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Il maltempo non dà tregua: grandine nel Lecchese, tromba d'aria a Crema, a Como lago vicino all'esondazione

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 06/06/2017 Gilberto Bazoli, Anna Campaniello e Barbara Gerosa
© Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.

Continuano i disagi per il maltempo in Lombardia, a causa della perturbazione temporalesca soprannominata «Summer Storm» dal sito ilmeteo.it. Nel Lecchese c'è stato un violento nubifragio martedì pomeriggio, intorno alle 14. Chicchi di grandine grossi come noci in Valsassina e pioggia battente nel capoluogo hanno paralizzato la viabilità. Una ventina in meno di un’ora gli interventi dei vigili del fuoco. Attimi di terrore per un’automobilista rimasta bloccata sotto il ponte della ferrovia in Corso Carlo Alberto: i pompieri l’hanno estratta dalla vettura, prima che venisse sommersa dall’acqua. Così in via Bruno Buozzi, dove una seconda auto è rimasta intrappolata sotto la rampa di accesso alla superstrada 36. L’uomo al volante fortunatamente è riuscito a mettersi in salvo. Esondato il torrente Caldone, chiuso parzialmente l’attraversamento cittadino e i raccordi per la Lecco-Ballabio. Ai Piani Resinelli, a 1200 metri di quota, una grandinata ha reso invernale il panorama, con le temperature scese sotto i 10 gradi.

Tromba d'aria vicino a Crema

Martedì pomeriggio c'è stata anche un'altra tromba d'aria, la seconda nel giro di 24 ore, nel Cremonese. Stavolta ad essere colpiti sono stati alcuni piccoli paesi vicino a Crema, Campagnola e Casaletto Vaprio. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per gli alberi sradicati e i tetti scoperchiati. A Campagnola è crollata una cascina, per fortuna disabitata, ma i calcinacci hanno centrato un'anziana passante, che ha dovuto essere trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Crema: le sue condizioni non sono preoccupanti. E intanto si fa la conta dei danni provocati lunedì dal maltempo nel Cremonese. Secondo il primo monitoraggio della Coldiretti, ammontano a decine di migliaia di euro. La tempesta di vento, pioggia e grandine ha raso al suolo le coltivazioni di mais nei campi della zona di Grontardo e dei paesi intorno. Una striscia di terra letteralmente azzerata. Paura ma nessuna conseguenza sulle persone per due alberi caduti a Cremona, a pochi metri dalle aree giochi nella centralissima piazza Roma e nei giardini di via Opifici.

Maltempo, danni e disagi in Lombardia

Lago di Como vicino all'esondazione

Preoccupazione a Como per il livello del lago: l'acqua ha invaso una parte della carreggiata del lungolago e martedì pomeriggio gli operai incaricati dal Comune hanno installato le passerelle per i pedoni verso piazza Cavour e la segnaletica per deviare il traffico. I violenti acquazzoni che si sono ripetuti fin dalla notte tra domenica e lunedì hanno portato il livello dell’acqua fino a 108 centimetri, rispetto alla quota di allarme fissata a 120. L’afflusso di acqua è però circa doppio rispetto al deflusso, come mostrano i dati rilevati in tempo reale dal Consorzio dei Laghi. La previsione è dunque di una possibile esondazione, anche se i meteorologi prevedono tra martedì sera e mercoledì un generale miglioramento delle condizioni meteo e la fine delle piogge. In piazza Cavour, nel «salotto» di Como, problemi anche per la fuoriuscita di acqua dai tombini. Allagata anche la passeggiata appena riaperta, soprattutto nella zona di Sant’Agostino.

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