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Cos’è la temperatura percepita? Lo avete chiesto a Google, vi rispondiamo noi

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 07/08/2017 Paolo Virtuani

Con i giorni del grande caldo è ricomparsa sugli organi d’informazione la nozione di «temperatura percepita». Con dati sopra i 50 gradi (addirittura 55 °C mercoledì 2 agosto a Grazzanise, in provincia di Caserta, e 50 gradi a Ferrara) che hanno fatto diventare l’Italia più calda del Sahara. Facciamo chiarezza sul concetto di temperatura percepita. Il punto di partenza è che a parità di temperatura, il nostro corpo percepisce un disagio maggiore in corrispondenza di tassi di umidità più elevati.

Tra percezione e realtà

Dal punto di vista strettamente scientifico la «temperatura percepita» non esiste. Anche perché, essendo «percepita», ognuno la «percepisce» in modo diverso. Esiste invece la sensazione di calore dovuta al combinato di temperatura reale e umidità dell’aria. Più che di «temperatura percepita» i meteorologi preferiscono parlare di Humidex (Indice di umidità), che è una misura a-dimensionale basata sul punto di rugiada. È una scala numerica che quantifica il disagio ambientale: l’errore sta nell’assegnare al numero di Humidex il corrispondente valore in gradi centigradi. Humidex 43 non equivale a «temperatura percepita di 43 gradi», ma entra nell’area «disagio» se ci si trova a quella temperatura con quell’umidità relativa. L’indice fu sviluppato nel 1965 e perfezionato nel 1979 da J. M. Masterton ed F. A. Richardson del Servizio meteorologico canadese e si applica solo per temperature comprese tra i 20 e i 55 gradi.

Indice di calore

L’indice di calore (Heat Index o Humiture), utilizzato negli Stati Uniti, si basa invece sulla temperatura reale e sull’umidità relativa al posto del punto di rugiada. Venne sviluppato nel 1978 da George Winterling sui lavori di Robert G. Steadman e adottato l’anno dopo dal Servizio meteorologico nazionale degli Usa.

© Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.

Record battuti

Comunque la scorsa settimana sono stati battuti i record di temperatura massima in molte località italiane. Venerdì 4 agosto: Forlì Aeroporto 43 °C (precedente record 40 °C del 29 luglio 1983); Capo Frasca (Sardegna) 42 °C (batte i 41,6 °C del 10 agosto 1999); Ferrara San Luca 41,4 °C (supera i 41,2 °C del 2 agosto 2017); Perugia Sant’Egidio 41 °C (eguagliato record del 3 agosto 2017); Bologna Osservatorio 40,5 °C (supera i 40,1 °C del 3 agosto 2017); Bologna Borgo Panigale +40,1 °C (precedente record 39,7 °C del 7 agosto 2013); aeroporto Malpensa 36,8 °C (precedente record mensile 36,5 °C del 3 agosto 2017).

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