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Emergenza esondazioni in Piemonte, Tanaro spaventa Alba. Cede una strada, un disperso in Val Chisone

Logo La Repubblica La Repubblica 25/11/2016 di CARLOTTA ROCCI E DIEGO LONGHIN

C'è un disperso in provincia di Torino per il maltempo. E' a Perosa Argentina, in Val Chisone. Secondo le prime informazioni si sarebbe aperta una voragine in strada nella zona di via Bino e l’uomo, di circa 60 anni, sarebbe stato trascinato via dalla corrente. Le squadre dei vigili del fuoco sono sul posto e hanno iniziato le ricerche. Nella stessa zona una frana ha interrotto la strada provinciale per Prali, che è isolata.

Tutti i livelli dei fiumi continuano a salire. Il Tanaro fa ancora paura nel Cuneese e ad Asti ha aggiunto i 6.15 metri, ben oltre la soglia di pericolo, ad Alba aveva superato i sei metri già ieri sera poco prima di mezzanotte, nelle prime ore di questa mattina aveva cominciato a calare ma è tornato a crescere. Oltre i sei metri di altezza per i Po ai Murazzi. Nel Torinese soprattutto nella zona della val Pellice e Val Chisone i corsi d’acqua minori sono esondati causando allagamenti. I torrenti Chisola e Pellice sono ben oltre il livello di guardia.Nella zona sono almeno una ventina le persone sfollate e messe in salvo dai vigili del fuoco perché rimaste intrappolate nelle loro case invase dall’acqua ai piani bassi. Alla protezione civile risultano 140 sfollati nel Torinese tra  Perosa Argentina,  Settimo Tornese, Moncalieri, Pomaretto, Virle, Usseglio e Bricherasio

© Fornito da La Repubblica

Nel Cuneese ci sono 240 persone sfollate, una sessantina a Garessio, 30 a Ceva, 70 a Clavesana. Altri a Fabrosa, Carrù e Ormea. E’ stato evacuato il campo nomadi di Alba. Dall'altro lato della provincia, a Bagnolo Piemonte, al confine con la provincia di Torino, una grossa frana ha isolato il montastero benedettino di Pra di Mill bloccando la strada di accesso. Stamattina però sul Cebano non piove più.

A Torino città la piena del Po, attesa dopo la mezzanotte non è ancora arrivata ma il fiume ha comunque superato l’argine ai Murazzi invadendo la banchina già da ieri pomeriggio. La situazione del traffico è complicata in città e nella cintura nonostante sia stato revocato lo sciopero dei mezzi pubblici.La linea 57  ferma  in Piazza Monchino a san Mauro, la linea 40 a Moncalieri arriva solo fino in corso Roma, deviano in corso Trieste le linee 84 e 99, la linea 82 è deviata in zona Barauda, a Moncalieri dove sono chiusi il ponte di Corso Roma, di Barauda, via Moncenisio, Lungo Po Abellonio.A Torino le linee 18 e 57 non passano sul ponte di via Bologna e deviano sul lungo Dora in corso Regio Parco. Ancora sospeso il treno gtt tra Torino e l’aeroporto di Caselle ( il servizio è stato sostituito da bus). Chiusi i ponti Emanuele Filiberto in piazza Fontanesi, il ponte di via Bologna.

L'emergenza maltempo si estende in Piemonte alla provincia di Asti. Il fiume Tanaro, che ieri ha creato i principali problemi nel Cuneeese, ha allagato la valle Bormida tra Bubbio, Monastero e Cessole. Allagamenti anche ad Asti, in zona parco lungo Tanaro e zona depuratore. "Il fiume non è uscito dagli argini in città - spiega il dirigente della Protezione civile della Provincia di Asti, Roberto Imparato - ma pare sia un fenomeno di 'sifonatura', cioè di acqua che emerge dal sottosuolo e che ha allagato alcuni campi".

La situazione ad Alba preoccupa, con l'amministrazione comunale che fa sapere che il livello di piena del Tanaro sta risalendo: il Comune invita i cittadini evacuati ai piani superiori dei fabbricati a rimanere in tale sistemazione e raccomanda di spostarsi solo in casi di necessità e di non avvicinarsi e sostare lungo le sponde di fiumi e torrenti.

Il vecchio ponte Albertino sul Tanaro continua ad essere chiuso ad autoveicoli e treni fino a fine emergenza. Chiusi il ponte sul Tanaro a Pollenzo (Bra) ed il ponte di Neive in entrambi i sensi da Baraccone.

E' allarme rosso anche nell'Alessandrino. Confermato l'arrivo del colmo di piena del Tanaro ad Alessandria tra le 10 e mezzogiorno. La sindaca di Alessandria Rita Rossa ha passato la notte tra le ricognizioni sui ponti e gli argini dei fiumi e le riunioni nella sala della Protezione Civile del Comune di Alessandria. "L'analisi dei dati conferma l'arrivo del colmo di piena per il Tanaro tra le 10 e mezzogiorno. Il fiume sale lentamente ma in modo costante - scrive la sindaca sul suo profilo Facebook - si conferma lo sgombro delle aree golenali nelle quali il fiume si espanderà e ad ora non ci sono situazioni di pericolo. Il ponte è aperto e transitabile. Il fiume Bormida sta salendo ma più lentamente del previsto". Questo determinerà il colmo di piena probabilmente a metà mattinata. "I livelli sono al di sotto della soglia di chiusura per cui il ponte è aperto e transitabile. Gli argini sono costantemente controllati e anche per quest'area si conferma lo sgombro delle aree golenali".

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