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Il caldo del Sahara sull'Italia, ancora giornate di fuoco

Logo La Repubblica La Repubblica 03/08/2017

Lingua di fuoco direttamente dal Sahara e caldo record su tutta la Penisola. Gli esperti confermano la fase infuocata come non mai sull'Italia, con temperature eccezionali per estensione, durata e intensità. Valori anche oggi oltre i 40 gradi diffusi, sulle aree pianeggianti da nord a sud, e con punte frequenti di  41/42 gradi. Naturalmente sole dominante ovunque e siccità persistente. Un leggero miglioramento è previsto per domenica al Nord.

LE PREVISIONI METEO

· L'ANTICICLONE NORDAFRICANO

Agosto è iniziato all'insegna del caldo estremo a causa dell'anticiclone nordafricano e del suo carico di aria rovente in arrivo dal Sahara occidentale. Si tratta, spiegano i meteorologi, della quinta ondata di caldo, molto probabilmente la più intensa, di questa stagione. È un'ondata di caldo eccezionale per la sua durata, ma soprattutto per i livelli di temperatura e per il fatto che non risparmierà nessuna regione. Il disagio per il caldo intenso, infatti, verrà avvertito senza tregua sia durante il giorno, sia di notte in tutta Italia. In molte località dell'Emilia Romagna e del Centro-Sud le temperature saranno attorno ai 40 gradi, con picchi anche di 42-43 gradi. La siccità non potrà che aggravarsi, a causa delle alte temperature e del lungo periodo senza precipitazioni, e resta molto elevato anche il pericolo di incendi.

· L'ALLERTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Il caldo eccezionale continuerà anche sabato. Il ministero della Salute ha aggiornato il bollettino sulle ondate di calore estendendo le previsioni al 5 agosto: ancora "bollino rosso" per 26 città su 27, come oggi e domani, tranne che per Genova, contraddistinta da un "bollino giallo" (livello di pre-allerta). Situazione critica, quindi, anche sabato ad Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Il "bollino rosso", infatti, corrisponde al livello 3, che indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo dei soggetti a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".

· SUPERATI I RECORD DEL 2003

Simbolica, caldo, afa - una ragazza beve da una bottiglia in un giornata di caldo in un giardino, afa © Fornito da La Repubblica Simbolica, caldo, afa - una ragazza beve da una bottiglia in un giornata di caldo in un giardino, afa

A partire dalla giornata di martedì 1 agosto sono stati superati primati storici di caldo: ad Alghero con 42 gradi è stato battuto il record di 40.4 gradi dell'agosto del 2003. A Firenze sono stati raggiunti i 41,3 gradi, temperatura mai raggiunta prima d'ora nel capoluogo toscano dopo i 41,1 sempre dell'estate 2003. Record assoluti sono stati battuti anche a Frosinone e Ferrara, che hanno raggiunto i 42 gradi, Perugia e L'Aquila: nel capoluogo umbro sono stati raggiunti i 40, mentre nel capoluogo abruzzese sono stati registrati 38 gradi, temperatura estrema per una città a 700 metri sul livello del mare. Non sono da meno i 37 gradi raggiunti a Potenza e a Campobasso, nuovi record assoluti.

· OGGI PUNTE DI 42-43 GRADI

Oggi proseguono le condizioni di tempo soleggiato ed estremamente caldo. Non si escludono brevi e isolati temporali di calore nel settore alpino. In molte località all'alba si registravano già oltre 25 gradi: temperature minime tra i 26 e i 28 gradi a Crotone, Messina, Trieste e Campobasso e addirittura 30 gradi a Reggio Calabria. Le massime oggi saranno in generale fra i 35 e i 40 gradi, ma si toccheranno punte di 42-43 gradi. Il disagio sarà in aumento a causa della scarsa ventilazione che favorirà un incremento dei tassi di umidità: clima afoso soprattutto in Valpadana e in molte località costiere, dove le temperature percepite saranno ben oltre i 40 gradi.

· SASSARI E BOLOGNA LE CITTÁ PIÙ CALDE

La città più calda sarà Sassari, dove è prevista una temperatura massima di oltre 41 gradi, seguita da Bologna con 40,4. Sono previste massime di 40 gradi in diverse città del Centro Italia: Firenze, Roma, Rieti, Perugia, Viterbo. Nella giornata di oggi bollino rosso ad Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Viterbo, Torino, Trieste, Venezia e Verona.

· TEMPERATURE PERCEPITE, OLTRE 50° NEL CASERTANO

È ancora Grazzanise, in provincia di Caserta, la località che detiene il record delle temperature più torride con i suoi 52 gradi percepiti oggi, appena tre in meno rispetto a ieri. E come ieri, è sempre seguita da Ferrara con i suoi 51 gradi, tallonata da Marina di Ginosa in Puglia e Guidonia con 49. 

· LE PREVISIONI PER DOMANI

Quella di domani, venerdì, sarà un'altra giornata per lo più soleggiata ed estremamente calda da Nord a Sud, con soltanto il rischio di brevi e isolati temporali di calore sulle zone alpine nelle ore pomeridiane. Le temperature saranno stazionarie o addirittura in lieve aumento, su livelli estremamente elevati sia sui valori minimi che in quelli massimi. In questi giorni, le zone più calde saranno la Valpadana orientale e le zone interne del Centro Italia: qui con maggiore probabilità si supereranno i 40 gradi. In alcuni casi, il caldo intenso sarà aggravato dai crescenti tassi di umidità che si faranno sentire soprattutto in Valpadana dove le percepite potranno di gran lunga superare i 40. Aumenterà anche il caldo notturno con temperature minime che difficilmente scenderanno sotto i 23-24 gradi.

Continuerà a fare caldo anche in montagna: a 1000 metri di quota ci saranno, di giorno, temperature di 30 gradi e oltre (nelle località appenniniche si potranno addirittura sfiorare i 35 gradi).

· CALDO FINO ALLA PROSSIMA SETTIMANA

Questa ondata di caldo durerà probabilmente almeno fino a metà della prossima settimana al Centro-Sud, anche se le temperature, nei primi giorni della prossima settimana, perderanno qualche grado rispetto ai valori record di questi giorni. Secondo le ultime proiezioni, invece, nelle regioni del Nord Italia le temperature potrebbero perdere qualche grado già a iniziare da domenica a fine giornata per l'arrivo di temporali che potrebbero coinvolgere anche le aree di pianura.

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