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Maltempo, l’Italia ancora nella morsa del freddo. Due settimane di gelo

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 10/01/2017 Redazione online

Non si attenua la morsa del freddo. In Puglia, dove, dopo la breve tregua di ieri, le temperature si sono nuovamente abbassate e nevica a tratti. Ma anche nel resto della Penisola, dove per la giornata di oggi è annunciato il passaggio di una nuova perturbazione atlantica, diretta sul Tirreno e le isole maggiori, che si aggiungerà all’azione della massa di aria gelida dai Balcani. E nevicate sono attese su Liguria, Lombardia, Veneto e Marche, mentre nel pomeriggio temporali e vento forte interesseranno la Sicilia. In Abruzzo, dove gelo e neve non allenteranno almeno fino a mercoledì, si registra un’emergenza idrica per il gelo. Tante le scuole che resteranno chiuse, anche oggi, dopo i disagi che hanno accompagnato la riapertura dopo la pausa natalizia. In quasi tutto l’Abruzzo, i sindaci hanno prorogato la chiusura degli istituti scolastici fino a mercoledì. L’80% delle scuole sono chiuse in Puglia. Portoni sbarrati anche a Enna e nell’Agrigentino. Le previsioni meteo non suggeriscono tregue: dopo un’ondata di nuova aria fredda da nord, nel fine settimana, dovrebbero arrivare gelo e neve al centro e al Sud e freddo intenso sul settentrione, da lunedì 16 a sabato 21 gennaio.

Pioggia ghiacciata

Un fenomeno meteorologico noto come «freezing rain» (pioggia gelata), ha reso necessaria la chiusura temporanea del tratto della A13 Bologna-Padova, tra Rovigo sud e Padova zona industriale in entrambe le direzioni. «Per la natura del fenomeno si consiglia di prestare molta attenzione e di ridurre la velocità nelle strade ed autostrade limitrofe dell’A4, dell’A27», fa sapere il personale di Autostrade per l’Italia.

© Fornito da Corriere della Sera

In Europa

L’ondata di gelo si è abbattuta anche su gran parte dell’Europa, dove si contano almeno 40 morti legate alle avverse condizioni meteo. Il paese più colpito la Polonia con 20 morti e il termometro sceso a -20. Le temperature polari si sono abbattute sui migranti nelle isole greche e nei Balcani, con decine di persone che a Belgrado hanno cercato riparo in edifici abbandonati. In Francia il freddo proveniente dalla Scandinavia ha provocato numerosi incidenti stradali con vittime. Le previsioni indicano per i prossimi giorni un miglioramento, ma intanto il freddo ha fatto 6 vittime in Repubblica ceca tra i senza dimora. In Macedonia, dove oggi un clochard è stato trovato morto nella capitale Skopje, sono saliti a 28 i decessi. In Serbia la colonnina di mercurio è scesa a -33 nella città di Sjenica, nel sud-est del paese. La navigazione sul Danubio e sulla Sava è stata interrotta. Due vittime delle basse temperature in Bielorussia e due anche a Mosca. In Turchia la neve ha ricoperto Istanbul per il terzo giorno consecutivo.

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