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Meteo, nuova ondata di caldo africano: in settimana picchi fino a 39 gradi

Logo La Repubblica La Repubblica 20/06/2017 di KATIA RICCARDI

ROMA - Da caldo a molto caldo. Variazioni da non sottovalutare perché in grado di incrinare il limite di sopportazione, come l'acuto che crepa il cristallo. Se il picco di caldo del 15-18 giugno è stato seguito da un lieve sollievo grazie a venti partiti da nord  ma arrivati sfiaccati come brezze, nei prossimi giorni assisteremo a un nuovo aumento delle temperature. L'anticiclone africano nato tra le sabbie sahariane, infatti, si è espanso e insiste sull'Europa e sul Mediterraneo centro occidentale.

È qui già oggi. Nel cielo il sole è definito e grande come nei fumetti, splendente, infuocato. Più lontano dal tacco dello stivale, a Nord, cade la pioggia, ma è calore sciolto. Sui settori alpini e appenninici, acquazzoni pomeridiani fanno sembrare più lontana l'afa che opprime il resto d'Italia. Temporali anche sulle Alpi, più concentrati sui rilievi di Nordest e su quelli del Piemonte occidentale. Si attendono fino a 39 gradi ma le temperature saranno percepite intorno ai 40 gradi e in molti pronunceranno la fatidica frase "sembra più caldo perché è umido". Anche il tasso di umidità tenderà infatti ad aumentare.

PEOPLE ENJOY THE WARM WEATHER ON THE BEACH OF SAINT-MALO, WESTERN FRANCE, ON JUNE 20, 2017 AS FRENCH NATIONAL METEOROLOGICAL SERVICE, METEO FRANCE IS FORECASTING RECORD TEMPERATURES FOR JUNE 21 IN WESTERN FRANCE. / AFP PHOTO / DAMIEN MEYER © Fornito da La Repubblica PEOPLE ENJOY THE WARM WEATHER ON THE BEACH OF SAINT-MALO, WESTERN FRANCE, ON JUNE 20, 2017 AS FRENCH NATIONAL METEOROLOGICAL SERVICE, METEO FRANCE IS FORECASTING RECORD TEMPERATURES FOR JUNE 21 IN WESTERN FRANCE. / AFP PHOTO / DAMIEN MEYER

 Secondo iLMeteo.it, le condizioni anticicloniche si protrarranno per quel che resta di giugno: da venerdì 23 e verso l'ultimo fine settimana l'anticiclone traghetterà immense masse d'aria calda dal deserto algerino-tunisino. "Il caldo si farà rovente da Nord a Sud con punte, nelle temperature massime, fino a 38/39 gradi, in particolare sull'Emilia-Romagna e in Puglia. Possibili locali temporali sui rilievi lucani e di Nordest, più intensi nel corso di domenica 25. Sole ad oltranza altrove" dice il fondatore e direttore del sito, Antonio Sanò. Un'ondata di caldo tra le più intense degli ultimi anni.

 In Emilia-Romagna è già scattata l'allerta. Di colore giallo nella bassa pianura e verde nel resto della Regione. "Temperature minime superiori a 20 gradi, associate a temperature massime superiori a 34 gradi determineranno condizioni di disagio bioclimatico sulle aree di pianura emiliana", si legge nel testo diffuso da Regione, Arpae e Protezione civile. L'allerta, per "temperatura estreme", sarà valida per tutta la giornata di domani.

Siamo abituati alle ondate di caldo bollente, così come di pioggia, o di gelo. Sono anni che i cambiamenti climatici non danno più un educato preavviso. E questa settimana sarà un'onda ancora più possente della precedente sia come intensità che come durata e ciò aggraverà il problema della siccità. Anche la Toscana ha dichiarato lo stato d'emergenza regionale relativa alla crisi idrica.

Se fino agli anni Novanta giugno era il mese dolce, quello in cui si portavano i bambini al mare, ormai non è più così. È diventato il mese in cui bisogna stare attenti, soprattutto nelle città dove il caldo umido chiuso tra le strade, intrappolato nelle prese di corrente, stritolato tra le auto e gli edifici, trasforma le case in forni senz'aria, "causando un grande disagio. Sono valori molto alti, e dureranno". Cappe che non aiuteranno il defluire dell'inquinamento, ripete il meteorologo dall'inizio del mese. L'anticiclone delle Azzorre, spiega Sanò, che arrivava passando sull'Europa e portava caldo secco, giornate chiare e le estati dei ricordi, ci ha girato le spalle nel 2003. Ora l'aria calda di origine africana, parte secca ma nel tragitto sul Mediterraneo e sul Mar Libico, si arricchisce di umidità, si gonfia d'acqua "e sull'italia arriva un caldo afoso". Che non darà tregua neanche all'ombra, neanche di notte. Le temperature notturne in molte zone, saranno infatti superiori ai 20 gradi. E non si prevedono ricambi d'aria significativi, nessuna nuvoletta all'orizzonte o passaggi perturbati almeno fino all'inizio della prossima settimana. A luglio, si vedrà.

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