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Gualtieri, «L’Iva non aumenterà» «Governo stabile, Renzi non strappa»

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 4 giorni fa Lorenzo Salvia
© Fornito da Corriere della Sera

«Stiamo lavorando a una riforma fiscale concentrata sull’Irpef ma non pensiamo di aumentare l’Iva, in nessun settore. Potrà forse esserci qualche lieve rimodulazione ma non è nostra intenzione fare cassa sull’Iva». È il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a intervenire sulla riforma fiscale. Nel corso della trasmissione Omnibus su La7 ha poi aggiunto che «pensiamo di disattivare le clausole sull’Iva ereditate, che noi abbiamo già ridotto e che vogliamo eliminare».

No a un nuovo prestito per Alitalia

Su Alitalia Gualtieri ha detto che «non facciamo un nuovo prestito ponte. C’è stato, ma ora c’è un lavoro per sanare l’azienda, per rilanciarla e trovare dei partner internazionali». Sull’inchiesta relativa al precedente salvataggio della compagnia aerea, ha detto che la « magistratura fa il suo dovere, fa le indagini e accerterà se ci sono stati dei reati. Se queste cose fossero confermate sarebbe molto triste. Non faccio commenti, piuttosto siamo impegnati a cercare di trovare una soluzione a quest’altra crisi che abbiamo ereditato».

Pensioni, prudenza sul dopo Quota 100

Il ministro ha parlato anche di pensioni. Ma su questo tema è rimasto molto prudente: «Noi dobbiamo affrontare una situazione che si deteriorerà. Dopo Quota 100 saranno necessari degli interventi garantendo l’equilibrio della finanza pubblica Si figuri se io adesso mi metto a dare i numeri. Dico a tutti non date i numeri, stiamo facendo un lavoro serio e si tireranno le somme piu’ avanti. Dobbiamo ridurre gli annunci, rimboccarci le maniche e lavorare insieme».

A gennaio segnali positivi sul Pil

Sull’andamento dell’economia, dopo i segnali negativi arrivati negli ultimi giorni, il ministro ha detto che «gli indicatori ci danno per gennaio una situazione in recupero, siamo fiduciosi che quest’anno l’economia riparta, produzione e Pil dovrebbero salire a gennaio».

L’effetto del voto in Emilia Romagna

Una battuta anche sulla politica: «Renzi? No, non strappa». Secondo il ministro quelli all’interno della maggioranza sono «litigi un po’ inutili, dannosi, ma non strutturali e sostanziali». E ancora: «I mercati capiscono la differenza, capiscono che questo governo sarà stabile e quindi sono contenti e stiamo risparmiando molti soldi. Dopo il voto in Emilia Romagna c’è stato un rally spettacolare, i nostri titoli stanno andando a ruba. E lo spread può ancora scendere».

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