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Hong Kong, arrestato magnate pro-democrazia Jimmy Lai

Hong Kong, 10 ago. (askanews) - Il magnate dei media di Hong Kong Jimmy Lai è stato arrestato e la polizia ha fatto irruzione negli uffici dei suoi giornali, è accusato di collusione con forze straniere. Lo riferiscono oggi media internazionali. Si tratta dell'arresto del personaggio di più alto profilo finora sulla base della controversa legge sulla sicurezza imposta dalla Cina a giugno. Lai è stato una voce di spicco a favore della democrazia e un sostenitore delle proteste scoppiate lo scorso anno. A febbraio il 71enne, con cittadinanza britannica, è stato accusato di riunione illegale e intimidazione. In seguito gli è stata concessa la libertà su cauzione. Dopo aver fatto la fortuna nel settore dell'abbigliamento, Lai si è avventurato nei media e ha fondato il quotidiano Apple Daily, che è spesso critico nei confronti della leadership di Hong Kong e della Cina continentale. È stato lui stesso un attivista contro il giro di vite di Pechino su Hong Kong. In una recente intervista Lai ha detto: "Sono pronto per il carcere. Se arriverà, avrò l'opportunità di leggere libri che non ho letto. L'unica cosa che posso fare è essere positivo".

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