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Borsa Milano in calo su timori virus, attese elezioni Usa, realizzi su Atlantia, corre Profilo

Logo Reuters Reuters 20/10/2020
Una donna con una maschera davanti all'ingresso della Borsa di Milano © Reuters/FLAVIO LO SCALZO Una donna con una maschera davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Indici in ritirata a Piazza Affari anche in scia del brusco calo di Wall Street ieri e delle borse asiatiche stamani.

La situazione resta molto incerta e confusa a causa dei dati in forte crescita dei contagiati da coronavirus un po' in tutta Europa, Italia inclusa. Gli investitori preferiscono stare alla finestra anche in attesa delle elezioni Usa ai primi di novembre con il suo carico di incertezze che si porta dietro unito all'impatto economico della pandemia.

"Gli umori sono contrastati: c'è chi pensa che arriverà un nuovo lockdown con lo stop alle attività economiche e chi punta al vaccino fra due mesi che risolverà tutto. I mercati sono ingessati e nessuno prende posizione", osserva un trader.

Sul fronte delle materie prime, resta sotto pressione il greggio, stabile sotto i 42 dollari dollari al barile zavorrato dal calo della domanda a causa delle nuove restrizioni ai movimenti in Europa per la pandemia.

In rialzo lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi che si porta intorno ai 134 punti base.


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Dopo due sedute in forte rialzo, con un guadagno superiore al 9%, oggi ripiega Atlantia (-4%) su realizzi mentre sono ore cruciali per conoscere l'esito della trattativa che porterà i Benetton fuori dal perimetro di Aspi. Il Cda della società è stato aggiornato a oggi in attesa di esaminare l'offerta di Cassa Depositi e Prestiti. Ieri Cdp ha presentato un'offerta insieme ai fondi Macquarie e Blackstone per acquistare l'88% di Aspi. Secondo due fonti, la proposta non conterrebbe indicazione della valutazione di Aspi, un dettaglio che potrebbe complicare nuovamente i negoziati. "E' possibile che questo aspetto stia creando qualche incertezza e spinga a vendere", spiega un trader.

Banche in ordine sparso. Le big Intesa Sanpaolo e Unicredit cedono intorno allo 0,7%, debole Banco Bpm (-0,6%). Tenta il rimbalzo dopo il calo ieri Mps in salita dell'1,3%.

Svetta al rialzo Banca Profilo (+7,45%) sulle indiscrezioni di stampa secondo cui sono arrivate nei giorni scorsi diverse offerte da parte di fondi italiani ed esteri per rilevare il controllo della banca.

Negativa anche oggi Tim con un calo dell'1,76%.

Vendite anche sul settore industriale con Fca che arretra dello 0,55%, Leonardo cede l'1,2%.

In netto calo il settore oil per i motivi legati al prezzo del petrolio: Saipem in flessione del 2,1%, Eni dell'1,6%.

Infine, fra i minori flette del 4,9% annullando quasi del tutto il balzo del 5,9% registrato ieri Fiera Milano dopo che il Dpcm annunciato domenica dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, aveva confermato la possibilità di svolgere manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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