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La casa è disabitata, ma il gestore fattura consumi elettrici

Logo La Repubblica La Repubblica 10/01/2019
© Fornito da La Repubblica

La richiesta di sospensione della fornitura di energia elettrica non equivale alla disdetta contrattuale, per la quale dovrà riferirsi alle specifiche clausole contrattuali.

La bolletta da 17,51€ addebita presumibilmente un certo numero di kWh - quota energia - che non sono stati consumati nel qual caso è un documento irregolare, con l’aggravante che vengono inoltre addebitate le altre voci - trasporto, distribuzione, oneri di sistema, tasse ed accise - calcolate tutte su un consumo inesistente.

Il problema attiene principalmente alle seconde case dove l’energia elettrica è sempre a disposizione, che la si consumi o meno. Invece di fatturare consumi inesistenti, sarebbe stato molto più corretto far pagare all’utente un "canone di allacciamento" ma Arera - l’Autorità per l’Energia -  ha deciso di seguire un’altra strada che presenta evidenti criticità di carattere legale, amministrativo e fiscale.

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