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Rider, fumata nera al tavolo del contratto. Il Mise: "Faremo proposta"

Logo La Repubblica La Repubblica 07/11/2018
© Fornito da La Repubblica

MILANO - Era stato un cavallo di battaglia del vicepremier Luigi Di Maio, ora il tema dei cossiddetti rider - i fattorini delle consegne a domicilio, in primis di cibo - è tornato d'attualità con un incontro al Mise. "A distanza di quasi due mesi è proseguito quest'oggi il confronto tra sindacati e Ministero sui riders. Le distanze, purtroppo, registrate negli incontri precedenti non sono state ancora superate", hanno sintetizzato Cgil, Cisl e Uil al termine del vertice che ha viste presenti le aziende.

"Siamo convinti - proseguono le tre Confederazioni - che sia indispensabile partire dagli accordi già esistenti contenuti nei ccnl Logistica, sottoscritti dalle federazioni delle categorie dei trasporti. Accordi che possono essere utilizzati sia per regolare il lavoro subordinato in questo settore, che per costruire un allargamento dei diritti per i lavoratori in collaborazione". "Abbiamo dato disponibilità, fin da subito - proseguono - affinché si possa avviare su questa base un confronto fra parti datoriali e sindacati".

"Chiediamo al Ministero di favorire, già dalle prossime settimane, questo percorso di trattativa, attraverso il quale offrire i giusti diritti e le giuste tutele in un settore che ne ha urgente bisogno. Per questo - concludono Cgil, Cisl, Uil - il confronto deve continuare, ed è indispensabile che il sistema delle imprese sia realmente disponibile alla definizione di regole attraverso le quali migliorare la qualità del lavoro. La qualità del lavoro è infatti il primo indice di qualità dell'impresa".

Dal canto suo, il Dicastero ha fatto sapere che sono "pervenute tre diverse proposte per disciplinare i contratti di lavoro presentate da parte delle aziende di food delivery che non hanno soddisfatto i rappresentanti dei rider e i tecnici del Ministero". A questo punto, sarà lo stesso Mise a redigere "una proposta che sia in grado di sintetizzare le diverse posizioni finora emerse, valorizzando come sempre il confronto con i rappresentanti delle aziende, con i rider e con le parti sociali intervenute al tavolo".

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