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Turismo, via libera del Cdm al Piano strategico 2017-22: innovare il brand Italia

Logo Italia Oggi Italia Oggi 17/02/2017
Turismo, via libera del Cdm al Piano strategico 2017-22: innovare il brand Italia © ItaliaOggi Turismo, via libera del Cdm al Piano strategico 2017-22: innovare il brand Italia

Quattro obiettivi fondamentali per il turismo italiano: diversificare l'offerta turistica, innovare il marketing del brand Italia, accrescere la competitività e migliorare la governance del settore. Il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato il Piano strategico del Turismo 2017-2022 proposto dal ministro Dario Franceschini, che delinea lo sviluppo del settore nei prossimi sei anni e intende rilanciare la leadership italiana sul mercato turistico mondiale. Il Piano, già approvato all'unanimità dal Comitato permanente per la promozione del turismo in seduta plenaria e dalla Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome, passa quindi ora alla fase operativa. Questi alcuni numeri del turism: i dati degli arrivi complessivi (italiani e stranieri) sul territorio nazionale sono saliti del 50% tra il 2001 e il 2015. Il 52% degli arrivi totali è di provenienza italiana, il 70% degli arrivi internazionali è di provenienza europea. Nel biennio 2016-2018 si prevede una crescita di oltre il 3% degli arrivi, grazie soprattutto al movimento extraeuropeo (+5,8%). Riguardo agli investimenti, il flusso dovrebbe crescere con una media annua dell'1,8% nei prossimi dieci anni, per attestarsi su un valore di 10,9 miliardi nel 2026 (il 3,4% del totale). Altri punti fermi del Piano varato oggi sono: rivoluzione digitale, adeguamento della rete infrastrutturale, riduzione degli oneri burocratici e fiscali, miglioramento della quantità e qualità dell'occupazione, semplificazione del sistema normativo. Particolare attenzione va alla diversificazione delle mete turistiche per indirizzare i flussi turistici verso territori ricchi di potenzialità ancora inespresse, quali aree rurali, piccole e medie città d'arte, parchi naturali e marini. Tutto all'insegna della sostenibilità ambientale e culturale. "Un documento di svolta, elaborato con il pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli esperti del settore, che rafforza l'idea di Italia come museo diffuso e, proponendo anche nuove destinazioni, individua nel turismo, sostenibile e di qualità, uno strumento di policy per il benessere economico e sociale di tutti", così il Ministro dei Beni e Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini, che ha aggiunto: "i dati del 2016 sono molto positivi: per i principali centri di ricerca, gli arrivi internazionali hanno abbondantemente superato i 60 milioni. Il Piano permette di delineare le azioni concrete per governare in maniera intelligente e sostenibile la crescita del turismo in Italia nei prossimi anni".

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