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Uffizi: via alla gara europea per i lavori per la riapertura del Corridoio Vasariano

Logo di Rai News Autore: dalla redazione Da: Rai News | Diapositiva 1 di 12: Il bando  Via alla gara per la realizzazione del progetto esecutivo di riapertura del Corridoio Vasariano delle Gallerie degli Uffizi. Da oggi il bando, accessibile a tutte le imprese europee, è online: la procedura, totalmente informatizzata, è gestita da Invitalia, la centrale di committenza del Mibact, attraverso il proprio portale dedicato alle gare telematiche.  La scadenza per la presentazione delle offerte è prevista per il 22 settembre. L'aggiudicazione dei lavori dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, in modo da poter consentire l'avvio dell'intervento di adeguamento e messa in sicurezza del Corridoio a partire dall'inizio del 2021. La durata complessiva dei lavori è stimata in circa 18 mesi; il valore di gara ammonta a circa 7 milioni di euro, con un costo complessivo di circa 10 milioni di euro (già finanziati).  Il Direttore Eike Schmidt: "Il piano di mettere a norma il Corridoio Vasariano risale agli anni Sessanta ed è stato poi ancora caldeggiato da Antonio Paolucci quando era Soprintendente. Nel 2019 abbiamo presentato il progetto esecutivo e un ulteriore, grande passo avanti è il bando europeo che parte oggi: vediamo così avvicinarsi il momento in cui finalmente quel percorso principesco diventerà un'esperienza alla portata di tutti".   Il Corridoio Vasariano è chiuso alle visite dal 2016 per ragioni di sicurezza e, si spiega dagli Uffizi, "riaprirà al grande pubblico in via ordinaria, interamente riallestito, con un percorso ed un biglietto speciale". Secondo quanto spiegato nel 2019 dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt presentando allora il progetto esecutivo, la stima della durata dei lavori era di 18 mesi.  "Il bando di gara europeo è stato reso possibile da una piena collaborazione istituzionale tra le diverse realtà coinvolte in questa iniziativa, che permetterà di restituire ai fiorentini e al mondo intero una parte pregiata del nostro patrimonio culturale", il commento del segretario generale del Mibact Salvatore Nastasi.  Il progetto "Un volta concluso, questo intervento sul Corridoio Vasariano consentirà la nascita di un unico percorso museale di grandissima suggestione ed interesse scientifico, che abbraccerà le due rive dell'Arno e certo costituirà un volano importante per la ripresa del turismo culturale a Firenze, settore oggi in grande difficoltà", ha detto il Soprintendente Andrea Pessina.  Tra gli interventi principali del progetto la realizzazione di nuove uscite di sicurezza: una delle cinque previste verrà ricavata all'interno del vano di un pilone dopo Ponte Vecchio. in corrispondenza di via de' Bardi, un'altra nel giardino di Boboli, dove per realizzare il collegamento saranno riaperti due archi del Corridoio in passato tamponati. Il Vasariano non ospiterà più il nucleo di autoritratti che sarà esposto in una serie di sale di prossima apertura al primo piano degli Uffizi.  "Alla luce della sua nuova funzione di passeggiata panoramica sopra Firenze, verranno riaperte le 73 finestre collocate lungo il percorso" e vi saranno esposte circa 30 sculture antiche, una raccolta di iscrizioni greche e romane, e affreschi cinquecenteschi che un tempo decoravano l'esterno delle volte del Corridoio al Ponte Vecchio. Il percorso avrà anche una vocazione storica: due punti del camminamento accoglieranno memorial, uno relativo all'attentato di via dei Georgofili, con riproduzioni fotografiche e i dipinti degli Uffizi danneggiati dallo scoppio dell'autobomba, l'altro dedicato al tema della devastazione del centro storico di Firenze da parte delle truppe naziste, sempre con gigantografie.

Il Corridoio Vasariano, Firenze (Ansa)

Il bando 
Via alla gara per la realizzazione del progetto esecutivo di riapertura del Corridoio Vasariano delle Gallerie degli Uffizi. Da oggi il bando, accessibile a tutte le imprese europee, è online: la procedura, totalmente informatizzata, è gestita da Invitalia, la centrale di committenza del Mibact, attraverso il proprio portale dedicato alle gare telematiche.

La scadenza per la presentazione delle offerte è prevista per il 22 settembre. L'aggiudicazione dei lavori dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, in modo da poter consentire l'avvio dell'intervento di adeguamento e messa in sicurezza del Corridoio a partire dall'inizio del 2021. La durata complessiva dei lavori è stimata in circa 18 mesi; il valore di gara ammonta a circa 7 milioni di euro, con un costo
complessivo di circa 10 milioni di euro (già finanziati).

Il Direttore Eike Schmidt: "Il piano di mettere a norma il Corridoio Vasariano risale agli anni Sessanta ed è stato poi ancora caldeggiato da Antonio Paolucci quando era Soprintendente. Nel 2019 abbiamo presentato il progetto esecutivo e un ulteriore, grande passo avanti è il bando europeo che parte oggi: vediamo così avvicinarsi il momento in cui finalmente quel percorso principesco diventerà un'esperienza alla portata di tutti". 

Il Corridoio Vasariano è chiuso alle visite dal 2016 per ragioni di sicurezza e, si spiega dagli Uffizi, "riaprirà al grande pubblico in via ordinaria, interamente riallestito, con un percorso ed un biglietto speciale". Secondo quanto spiegato nel 2019 dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt presentando allora il progetto esecutivo, la stima della durata dei lavori era di 18 mesi.

"Il bando di gara europeo è stato reso possibile da una piena collaborazione istituzionale tra le diverse realtà coinvolte in questa iniziativa, che permetterà di restituire ai fiorentini e al mondo intero una parte pregiata del nostro patrimonio culturale", il commento del segretario generale del Mibact Salvatore Nastasi.

Il progetto
"Un volta concluso, questo intervento sul Corridoio Vasariano consentirà la nascita di un unico percorso museale di grandissima suggestione ed interesse scientifico, che abbraccerà le due rive dell'Arno e certo costituirà un volano importante per la ripresa del turismo culturale a Firenze, settore oggi in grande difficoltà", ha detto il Soprintendente Andrea Pessina.

Tra gli interventi principali del progetto la realizzazione di nuove uscite di sicurezza: una delle cinque previste verrà ricavata all'interno del vano di un pilone dopo Ponte Vecchio. in corrispondenza di via de' Bardi, un'altra nel giardino di Boboli, dove per realizzare il collegamento saranno riaperti due archi del Corridoio in passato tamponati. Il Vasariano non ospiterà più il nucleo di autoritratti che sarà esposto in una serie di sale di prossima apertura al primo piano degli Uffizi.

"Alla luce della sua nuova funzione di passeggiata panoramica sopra Firenze, verranno riaperte le 73 finestre collocate lungo il percorso" e vi saranno esposte circa 30 sculture antiche, una raccolta di iscrizioni greche e romane, e affreschi cinquecenteschi che un tempo decoravano l'esterno delle volte del Corridoio al Ponte Vecchio. Il percorso avrà anche una vocazione storica: due punti del camminamento accoglieranno memorial, uno relativo all'attentato di via dei Georgofili, con riproduzioni fotografiche e i dipinti degli Uffizi danneggiati dallo scoppio dell'autobomba, l'altro dedicato al tema della devastazione del centro storico di Firenze da parte delle truppe naziste, sempre con gigantografie.
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