Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Tasse di successione rimborsate

Logo Italia Oggi Italia Oggi 5 giorni fa

Saranno rimborsate le somme pagate a titolo di successione per gli immobili demoliti o inagibili versate prima del 13 agosto 2017 dei comuni situati in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in seguito al sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto 2016.
L'Agenzia delle entrate ha diffuso tramite provvedimento, l'11 ottobre 2017, le modalità di rimborso dell'imposta di successione, delle imposte e tasse ipotecarie catastali e delle imposte di registro e di bollo versate con riferimento alle successioni.
A quanto riporta Fiscooggi, il recente «decreto Sud» ha previsto una specifica ipotesi di esenzione per gli immobili situati in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dichiarati inagibili o demoliti in seguito al sisma che ha avuto inizio il 24 agosto 2016 (articolo 16-sexies, comma 6, lettera b, dl 91/2017, che ha modificato l'articolo 48, dl 189/2016).
Le esenzioni sono riconosciute esclusivamente per le successioni di persone fisiche che alla data degli eventi sismici risultavano: proprietarie o titolari di diritti reali di godimento relativi a immobili ubicati nei comuni colpiti dai terremoti del 24 agosto 2016, del 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017 (gli elenchi dei comuni sono riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis, dl 189/2016), proprietarie o titolari di diritti reali di godimento relativi a immobili ubicati nei territori dei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto e dichiarati inagibili, proprietarie o titolari di diritti reali di godimento relativi a immobili distrutti o dichiarati inagibili ubicati in comuni dell'Abruzzo, del Lazio, delle Marche e dell'Umbria, diversi da quelli indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis, qualora sia dimostrato il nesso di causalità diretto tra i danni subiti e gli eventi sismici succedutesi a partire dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia asseverata.
Tuttavia, le esenzioni non si applicano se, nel momento dell'apertura della successione, l'immobile risultava essere già riparato o ricostruito, in tutto o in parte.
L'istanza di rimborso deve essere presentata all'ufficio territoriale dell'Agenzia delle entrate presso cui è stata presentata la dichiarazione di successione.
Peraltro, si considerano valide anche le richieste di rimborso presentate prima della pubblicazione del provvedimento in esame. I rimborsi saranno erogati dall'Agenzia delle entrate mediante procedure automatizzate, secondo quanto previsto dal decreto 29 dicembre 2000. Sulle somme rimborsate non sono dovuti interessi (cfr articolo 48, comma 7-quinquies, dl 189/2016).
Riproduzione riservata

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Italia Oggi

image beaconimage beaconimage beacon