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Hyundai inaugura con la i30 Fastback l'era delle Gran Turismo compatte

Logo Il Messaggero Il Messaggero 15/07/2017 Giampiero Bottino
Hyundai i30 Fastback © Case automobilistiche Hyundai i30 Fastback

MILANO - Giunta alla terza generazione, la famiglia i30 consolida il proprio ruolo di spina dorsale della gamma Hyundai, allargando l'offerta con un concetto di vettura inedito, almeno per i costruttori generalisti, nel segmento più importante del mercato europeo, quello delle auto compatte: la i30 Fastback è una coupé a 5 porte che affianca la berlina 2 volumi e la station wagon, strizzando l'occhio a una fascia di clienti ancora tutta da inquadrare e definire.

La nuova arrivata, presentata a Dusseldorf nel corso di una doppia anteprima mondiale che ha visto anche la prima uscita assoluta della i30 N, apripista della nuova gamma sportiva N destinata a essere seguita da altri modelli tutto pepe, si caratterizza per lo stile sofisticato ed elegante, le proporzioni equilibrate e il frontale nel quale la “Cascading grille”, la griglia che rappresenta l'elemento distintivo di tutti i modelli del marchio coreano, si caratterizza per l'altezza ridotta che valorizza il filante profilo del lungo cofano e, facendo sembra le vettura più larga, ne enfatizza la presenza su strada.

Uno stile, come ci ha detto il responsabile del design di Hyundai Motor Europe Thomas Bürkle, «che non è stato studiato per accentuare l'aggressività, ma per definire una vettura di sportiva eleganza, pensata soprattutto per affrontare in pieno comfort i lunghi e veloci trasferimenti autostradali». Si tratta, in pratica, di trasferire nel segmento C il concetto di Gran Turismo familiare nel mondo premium – al quale Hyundai non nasconde di ispirarsi – ma non certo praticato dai marchi di volume alla cui categoria appartiene il costruttore coreano.

Nell'abitacolo accogliente e ben rifinito, che condivide con il resto della famiglia l'impostazione generale, l'elevata qualità dei materiali e lo sviluppo orizzontale della plancia al cui centro spicca il display flottante da 8 pollici del sistema di infotainment, trovano spazio più che adeguato 5 occupanti, che possono anche contare su un vano bagagli di 450 litri (rispetto ai 395 della berlina a 5 porte), un volume che può crescere notevolmente – ma il dato preciso non è stato comunicato – abbattendo gli schienali posteriori.

Pensata, sviluppata e prodotta in Europa (a Nosovice, Repubblica Ceca) come le altre varianti della famiglia, la i30 Fastback, lunga 4.455 mm, verrà commercializzata all'inizio del 2018 con prezzi e una gamma da definire. Per quanto riguarda le motorizzazioni, al momento del lancio sono previsti due turbo a benzina, il tre cilindri 1.0 da 120 cv e il 4 cilindri 1.6 da 140 cv, mentre a metà dell'anno arriverà un nuovo turbodiesel 1.6 declinato nelle potenze – classiche per il marchio coreano – di 110 e 136 cv.

Accreditata di dotazioni tecnologiche all'altezza della concorrenza più qualificata in termini di sicurezza, assistenza alla guida e connettività, la i30 Fastback punta ad ampliare la platea dei clienti Hyundai contribuendo ad ampliare il peso della produzione europea sul totale delle vendite del brand coreano nel Vecchio Continente. Già oggi dagli stabilimenti di Nosovice e Izmit, la cui capacità produttiva complessiva è di 600.000 vettura all'anno, escono il 90% delle Hyundai vendute in Europa e il 95% di quelle consegnate alla clientela italiana.

 

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