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Peugeot 605 Nautilus, l’ammiraglia secondo Pininfarina

Logo La Repubblica La Repubblica 12/08/2017

Peugeot 605 Nautilus, l’ammiraglia secondo Pininfarina. Nel 1997, dalla collaborazione tra le due case, nacque un’avveniristica concept car che fu esposta al salone dell’auto di Ginevra dello stesso anno. Al suo designer Ken Okuyama, Pininfarina affida il compito di disegnare il prototipo e l’estroso trentottenne giapponese sceglie come riferimento estetico l’ambiente marino dove contestualizza la concept car basata sul telaio di una 605 allungato di 15 centimetri, mentre le carreggiate sono allargate di sei centimetri per lato.

Nonostante il peso complessivo di 1.800 chilogrammi della generosa berlina della casa francese, la realizzazione di questa concept car ha come obiettivo lo sviluppo di un’ammiraglia quattro luci dal tono sportivo, imponente e raffinata. La colorazione scelta per la livrea dell’auto è una delicata tonalità acquamarina metallizzato, in tinta opaca, soluzione che per  quel periodo rappresentava una vera e propria avanguardia.

© Fornito da La Repubblica

L’ispirazione marina contagia anche gli interni che riprendono le linee e le onde dell’ambiente del mare, così come i rivestimenti dei sedili in due colori (blu davanti, grigio dietro), per esaltare la differenza tra la zona posteriore, accogliente e raffinata e il posto di guida funzionale ed ergonomico che rimandava alle limousine d’anteguerra con il posto di guida con sedili in pelle, resistenti anche alle intemperie e l’abitacolo in preziose sete o lane.

Spicca poi la grande superficie vetrata che si estende su tutta la superficie del tetto, altra innovazione che successivamente sarà trasferita su altri modelli Peugeot della produzione in serie, a partire dalla 307 Station Wagon.

Stesso discorso per il frontale capace di fare da precursore a degli stilemi poi adottati nelle auto del marchio del leone, come la calandra verticale a forma trapezoidale con decorazione a piccoli rettangoli e luci di posizione sottili, mentre la purezza della fiancata, le cui lamiere sono mosse da una scanalatura, la ritroveremo, attualizzata, ad esempio, sulla compatta 208. Raffinata anche la soluzione che vede le maniglie delle portiere “annegate” nelle cornici dei vetri e un sistema di telecamere al posto degli specchietti retrovisori esterni.

“Nautilus non era destinata alla produzione- spiegano al quartier generale – era una dimostrazione di capacità della Pininfarina di creare una splendida quattro porte di lusso con alcuni tocchi spettacolari, sempre collegati all’immaginario marino, come i cerchioni a forma di pinna e la conchiglia al centro del volante. Ancora oggi la Nautilus rappresenta una pietra miliare tra le concept-car Peugeot: un design ancora attuale malgrado siano passati 20 anni dalla presentazione”. (m.r.)

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