Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Sorpresa, l'auto a guida autonoma entra al casello autostradale

Logo La Repubblica La Repubblica 15/07/2017
© Fornito da La Repubblica

Groupe Psa, nuovo passo avanti verso la guida autonoma. Un esemplare di Citroën C4 Picasso equipaggiato con le ultime tecnologie ha superato per la prima volta un casello di pedaggio autostradale in modo completamente autonomo. Il veicolo a guida autonoma della specifica flotta allestita da groupe Psa per la sperimentazione di queste tecologie ha superato la barriera di pedaggio di Saint-Arnoult-en-Yvelines, la più grande d’Europa, senza alcun intervento da parte del guidatore, grazie a una comunicazione specifica stabilita tra il veicolo e l’infrastruttura.

 Il successo di questa sperimentazione in condizioni di traffico reali costituisce un importante progresso nello sviluppo del veicolo a guida autonoma di livello 4 (ovvero mind off – senza supervisione del conducente) e rappresenta la conclusione di un programma di sviluppo iniziato nel 2016 che suggella la collaborazione tra due grandi player della mobilità moderna. Da una parte groupe Psa, costruttore automobilistico all’avanguardia nelle nuove tecnologie, dall’altre Vinci Autoroutes, il primo operatore delle infrastrutture autostradali nel Vecchio Continente e leader del suo settore nel campo nelle nuove mobilità.

Secondo le due società, un primo passo avanti importante è stato compiuto nel collegamento tra il veicolo a guida autonoma e le infrastrutture di nuova generazione, necessarie al suo sviluppo, anche perché il superamento di un’area di pedaggio è un aspetto che risulta complesso per un veicolo a guida autonoma. Un passaggio che necessita della capacità di gestire i flussi incrociati di veicoli che si orientano in modo aleatorio a livello della barriera di pedaggio e richiede anche la necessità di garantire la guida autonoma del veicolo in questa zona, caratterizzata dall’assenza di segnaletica orizzontale.

Gli ingegneri del Gruppo transalpino sottolineano anche la necessità di guidare la traiettoria del veicolo autonomo, in modo da permettergli di inserirsi automaticamente nella corsia di pedaggio prevista per riceverlo, che è larga soltanto 3 metri. Infine, il veicolo a guida autonoma deve anche essere in grado di gestire qualsiasi imprevisto che possa verificarsi durante il superamento della barriera di pedaggio. Conoscendo però vizi e virtù degli automobilisti nostrani, viene spontaneo domandarsi se l’intelligenza artificiale del veicolo a guida autonoma sarà in grado di scegliere il casello con la fila di veicoli più corta. (m.r.)

ALTRO SU MSN:

Ci prova più volte, ma non ci riesce: la scena dell'auto che non entra dal cancello è da ridere (Corriere Tv)

Riproduci nuovamente video

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon