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La pagina Inps per la Famiglia presa di mira su Facebook

Logo Lettera 43 Lettera 43 18/04/2019 Lettera43

La pagina Facebook Inps per la famiglia, creata anche per dare risposte sul reddito di cittadinanza, è stata letteralmente presa d'assalto da migliaia di domande di utenti sulla nuova misura, ma anche da polemiche e battute contro il governo gialloverde

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Tanto che è stato pubblicato un post chiarificatore: «Si ricorda a tutti gli utenti», scrive Inps per la famiglia, «che su questa pagina NON è possibile pubblicare commenti che contengano valutazioni politiche né favorevoli né contrarie. Qui si chiedono informazioni nei limiti della nostra social media policy e netiquette che voi accettate implicitamente scrivendo qui. NON dovete interloquire nei commenti di altri utenti ma aprire thread personali con le vostre richieste. Inoltre insultare chi vi risponde qui, sempre con gentilezza, può essere diffamazione nei confronti di una Pubblica amministrazione, quindi cortesemente fate un po' di attenzione e se volete segnalarci problemi o chiedere informazioni aiutateci a svolgere il nostro lavoro correttamente».

Inps Lavoro Nero Facebook 3 © News 3.0 Inps Lavoro Nero Facebook 3

IL PIN O I SELFIE CON LE ORECCHIE DA CONIGLIO?

Una esagerazione? A leggere certi commenti non proprio, anzi. Alcune delle richieste presentate dagli utenti sono anzi diventate virali e oggetti di veri e propri meme. Il social media manager, davanti all'insistenza, a volte ha risposto con toni leggermente sopra le righe. Come in questo scambio di battute: «Perché invece di ripetere le stesse cose non va sul sito inps e richiede il PIN che ci vogliono 5 minuti???». Risponde l'utente: «Non so farlo, l’avrei già fatto». E l’Inps: «Basta richiederlo a Poste o a Inps. Oppure è troppo impegnata a farsi i selfie con le orecchie da coniglio?». E ancora. «Le ripetiamo che se usa FACEBOOK e si fa i selfie con le orecchie da coniglio sa anche richiedere un PIN».

In altri casi il profilo è stato costretto a minacciare di bannare utenti perché rispondevano alle domande al posto di Inps.

Inps Lavoro Nero Facebook 4 © News 3.0 Inps Lavoro Nero Facebook 4 INPS Lavoro Nero Facebook 2 © News 3.0 INPS Lavoro Nero Facebook 2

LAVORO NERO SU UN SOCIAL DELLA PA

C'è anche chi, senza rendersene conto e non coperto da un nickname "denuncia" un figlio che lavora in nero. «Mio figlio ha 26 anni mai lavorato (legalmente) dove può recarsi per avere delucidazioni sul reddito di cittadinanza?». L'Inps: «Innanzitutto le consigliamo di non scrivere che suo figlio ha lavorato in nero sul social della Pubblica amministrazione che dovrebbe fare i controlli perché sono costretto a inviare segnalazioni ai nostri ispettori».

INPS LAVORO NERO FACEBOOK © News 3.0 INPS LAVORO NERO FACEBOOK

«SE AVETE PROBLEMI RIVOLGETEVI AI VOSTRI POLITICI»

Infine, più di una volta, il profilo Inps ha dovuto stoppare sul nascere critiche nei confronti del governo gialloverde. «Vi ricordiamo che Inps applica la legge non la fa», si legge in risposta a una utente arrabbiata per le soglie Isee, «e quindi se avete problemi rispetto alla norma dovete rivolgervi ai vostri rappresentanti politici».

INPS Lavoro Nero Facebook 1 © News 3.0 INPS Lavoro Nero Facebook 1

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