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«Mio marito non è rincasato». Scattano le ricerche, ma il 55enne era già morto ai piedi del monte

Logo Il Gazzettino Il Gazzettino 17/08/2022 Redazione Web
Bosco (foto di repertorio) © Anthology Bosco (foto di repertorio)

COGOLLO DEL CENGIO (VICENZA) - Non rientra a casa in serata, la moglie lancia l'allarme e nella notte viene ritrovato ai piede di un monte ormai privo di vita. Questa notte, 18 agosto,  verso l'una e mezza il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118, perchè un uomo non è rientrato a casa. La segnalazione era arrivata nel pomeriggio da parte della moglie. Dopo l'analisi completata dai Vigili del fuoco sulle celle telefoniche agganciate dal cellulare di D.D.A., 55 anni, di Dueville (Vicenza) è iniziata la ricerca. Prima è stata ritrovata la sua auto parcheggiata al Rifugio al Granatiere sul Monte Cengio.

Nove soccorritori sono quindi giunti sul posto e, fissato il campo base di concerto con i vigili del fuoco, quattro squadre si sono divise su altrettante aree per avviare la perlustrazione. Verso le 3.20 sono stati rinvenuti alcuni effetti personali dell'uomo e purtroppo poco dopo è stato trovato il corpo senza vita alla base di una parete del Monte Cengio. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata trasportata per un'ora e mezzo fino al piazzale dove l'attendeva il carro funebre. L'intervento si è concluso passate le 6.30.

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