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Roma, turista belga denuncia tentativo di stupro sulle scale del Campidoglio

Logo La Repubblica La Repubblica 13/09/2017 di RORY CAPPELLI

Una turista belga ha denunciato di avere subito la scorsa notte un tentativo di stupro sulle scale del Campidoglio da parte di un ragazzo israeliano. Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia di Roma Capitale per fare piena luce sull'accaduto. Entrambi si trovano ora al comando dei vigili urbani. Gli agenti stanno anche ascoltando altre persone che avevano trascorso la serata con i due ragazzi.

© Fornito da La Repubblica

Secondo la ricostruzione fornita dai due ragazzi ai vigili urbani i due giovani si conoscono nella notte tra ieri e oggi al pub inglese di largo Argentina. Lei, studentessa universitaria di 23 anni, a Roma in vacanza, è nel locale con le tre amiche con cui è partita. Lui, invece, 26 anni, vive a Roma e lavora in un'agenzia aerea che ha la sede a Fiumicino.

Una chiacchiera tira l'altra e poi i due decidono di fare una passeggiata, lasciando gli amici al pub. Vanno in piazza Venezia, percorrono via del Corso, poi tornano indietro. Si dirigono verso il Campidoglio e lungo la scalinata lui tenta un approccio che lei respinge. Ci prova ancora e lei ancora lo respinge. Alla sua insistenza la ragazza inizia a urlare: gli agenti della polizia di Roma Capitale in servizio al Campidoglio la sentono e accorrono. Fermano entrambi e li portano al comando di via della Consolazione, dove si trovano ancora adesso.

Vengono ascoltati, lui viene denunciato per tentata violenza sessuale, appunto, e gli viene assegnato un avvocato d'ufficio. "Io non volevo, non avevo nessuna intenzione di avere rapporti sessuali con lui" ha detto lei agli agenti, coordinati dal vice comandante Antonio Di Maggio, che li hanno ascoltati. "Mi piaceva, ci stavamo divertendo: ma perché questo vorrebbe dover dire qualcosa di più?". Lui si difende: "Lei ci stava, assolutamente: mi aveva già dato un bacio, avevamo parlato tutta la sera, bevuto insieme, passeggiato, baciati ancora: ci stava, non c'è altro da dire".

Intanto la ragazza è stata raggiunta dalle sue amiche, che si trovano con lei ancora adesso, in attesa di poter lasciare il comando e poi Roma e l'Italia.

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