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Guerra Russia-Ucraina, riunione d’emergenza all’Onu, parla Zelensky: “Crimine contro l’umanità”. Kiev sotto le bombe e senza acqua

Logo La Stampa La Stampa 23/11/2022 A CURA DELLA REDAZIONE
UKRAINE-RUSSIA-WAR-CONFLICT © AFP UKRAINE-RUSSIA-WAR-CONFLICT È il 274° giorno di guerra in Ucraina. Prosegue l'offensiva russa, molte regioni sono in allerta aerea. I missili hanno colpito diverse zone di Kiev, tre morti. Allarme del governo ucraino all'Eurocamera: il sistema elettrico della capitale sta per collassare. Secondo l'amministrazione cittadina, i missili lanciati dai russi hanno colpito nuovamente le infrastrutture energetiche, l'ultimo di una serie di attacchi che hanno causato blackout in tutto il Paese proprio mentre il servizio meteo ucraino ha diramato l'allerta per la neve e il ghiaccio. Missili anche su Leopoli e Odessa. Zelensky, nel sottolineare che «la Russia ricorre al terrore e all'omicidio», lancia un appello in videocollegamento all'Eurocamera dove è partita la campagna per l'acquisto di generatori di corrente per le città dell'Ucraina: «Il ritmo della distruzione supera quello della costruzione, il vostro aiuto è vitale», ha detto Zelensky. Intanto, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione per riconoscere la Russia come «stato sostenitore del terrorismo». La risoluzione è stata adottata con 494 voti favorevoli, 58 contrari (tra cui gli italiani Bartolo, Cozzolino, Smeriglio e Donato) e 44 astensioni (tra cui l'intera delegazione del M5s). Il sito internet del Parlamento europeo non è stato raggiungibile per circa due ore a causa di un cyberattacco, proprio durante la sessione plenaria a Strasburgo, trasmessa peraltro anche sul sito. L'attacco è stato rivendicato da Killnet, il gruppo hacker filo-russo che in passato aveva già preso di mira diversi siti internet istituzionali, tra cui quello della Casa Bianca. «La mia risposta: Slava Ukraini (Gloria all'Ucraina)», ha scritto su Twitter la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Per approfondireIl reportage – Tra le fiamme di Bakhmut: “Nel gelo resistiamo ai russi”La giornata – Cosa è successo ieri 23 novembreCome donare – Fondazione Specchio dei Tempi Segui gli aggiornamenti00.40 – Zelensky all’Onu accusa Mosca: crimini contro l'umanitàIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia, davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, di compiere un «crimine contro l'umanità», attaccando le infrastrutture energetiche ucraine. «Con le temperature sotto lo zero, diversi milioni di persone sono senza energia elettrica, senza riscaldamento e senza acqua: questo è chiaramente un crimine contro l'umanità». In collegamento video da Kiev, Zelensky ha parlato nel corso di un riunione d'emergenza che lui stesso aveva chiesto. 00.30  – Mosca: avanti fino a “posizione negoziale realistica”«La Russia continuerà la sua offensiva in Ucraina fino a quando Kiev non assumerà una posizione negoziale realistica»: lo ha detto Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Federazione russa alle Nazioni Unite, parlando al Consiglio di Sicurezza convocato d'urgenza su richiesta di Kiev. 00.20 – Aiea: Zaporizhzhia alimentata con generatori di emergenzaL'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha reso noto che la centrale nucleare di Zaporizhzhia ha perso ancora una volta l'energia esterna e ora fa affidamento sui suoi generatori diesel di emergenza per raffreddare i reattori e svolgere altri compiti importanti per mantenere la sicurezza nucleare. L'Aiea lo ha fatto sapere con una nota pubblicata sul sito. Non è la prima volta che succede ma il direttore generale, Rafael Grossi, è convinto che l'accaduto «evidenzi la situazione sempre più pericolosa e difficile per la sicurezza nucleare nella più grande centrale nucleare d'Europa», tra le più grandi al mondo. 00.10 – Peskov: no a contatti Usa-Russia per negoziati con Kiev«Non ci sono contatti tra Russia e Stati Uniti per promuovere negoziati di pace con Kiev». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in risposta alle dichiarazioni del capo degli Stati maggiori americani, Mark Milley, secondo cui questo scenario sarebbe possibile davanti allo stallo militare russo. Il portavoce del Cremlino ha sottolineato che le parole di Milley non implicano che Mosca abbia avuto colloqui con gli Stati Uniti per proporre un tavolo negoziale con l'Ucraina, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Interfax. 00.01 – Usa: attacchi russi alla rete elettrica portano a un rischio nucleare«Mentre la Russia è in difficoltà sul campo di battaglia, sta sempre più facendo ricorso a orribili attacchi contro il popolo ucraino, con bombardamenti punitivi che danneggiano l'infrastruttura energetica, in maniera deliberata, mentre l'inverno si avvicina». Lo afferma la portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, Adrienne Watson, sottolineando che gli attacchi russi non sembrano avere «alcuno scopo militare», ma solamente quello di «aumentare le sofferenze e le morti di uomini, donne e bambini ucraini». Watson denuncia anche la volontà russa di «aumentare il rischio di un incidente nucleare che non solo danneggerebbe ulteriormente l'Ucraina, ma anche l'intera regione». Nel sottolineare il sostegno fornito dagli Usa e dagli Alleati all'Ucraina, Watson ricorda l'annuncio fatto oggi da Washington di ulteriori 400 milioni di dollari di aiuti militari e gli ulteriori aiuti umanitari a Kiev per superare l'inverno. «La Russia continua a sottovalutare la forza e la determinazione del popolo ucraino e il suo tentativo di demoralizzarlo fallirà ancora una volta», conclude la portavoce.
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