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Mosca: nessuna intenzione ostile verso Finlandia e Svezia

Logo Avvenire Avvenire 14/05/2022 Redazione Internet
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La Russia "non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia", intenzionate a entrare nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Alexander Grushko, avvertendo però che tale mossa "non rimarrà senza una reazione politica". Il viceministro ha spiegato che la risposta russa non sarà decisa "in base all'emotività, ma dipenderà da quali infrastrutture della Nato saranno dispiegate ai suoi confini". "E' presto", ha aggiunto, "per parlare di dispiegamento delle forze nucleari russe nella regione baltica".

Oggi a Berlino si tiene il vertice dell'Alleanza atlantica. Per l'ingresso di nuovi membri è necessaria l'unanimità, ma il presidente turco Recep Tayyp Erdogan si è già detto contrario. Da oggi Mosca taglierà l'elettricità alla Finlandia, ma Helsinki assicura di poter farne a meno.

Il Pentagono chiama Mosca. Intelligence Usa: Putin ha il cancro

Il ministro della Difesa Usa Austin ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Shoigu chiedendo un rapido cessate il fuoco e sottolineando l'importanza di preservare canali di comunicazione. Si tratta della prima chiamata dall'inizio della guerra.


Video: Mosca minaccia conseguenze con Finlandia e Svezia nella Nato (Ansa)

Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv dove, secondo esperti Usa, l'Ucraina ha "probabilmente vinto la battaglia". Kiev afferma che che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati dai russi. E Zelensky parla di colloqui "molto complessi" con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol. Secondo il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, il presidente russo Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo.

Kiev: oltre 10mila casi di crimini di guerra e già 40 sospettati

"Abbiamo già oltre 10mila casi in corso di crimini di guerra e già 40 sospettati" ha detto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, mentre ieri si è aperto il primo processo in un tribunale ucraino contro un militare russo. "Sono sicura - ha aggiunto Venediktova - che nel prossimo futuro vedremo altri casi approdare nei tribunali e autori dei crimini comparire davanti a giudici".

Usa: sanzioni alle banche straniere che aiutano Mosca

Gli Stati Uniti potrebbero estendere le sanzioni alle banche straniere che aiutano la Russia a eludere le sanzioni, ha affermato il vicesegretario al Tesoro americano Adewale "Wally" Adeyemo in un'intervista al New York Times. "Se fornisci supporto materiale a un individuo sanzionato o a un'entità sanzionata, possiamo estendere il nostro regime sanzionatorio a te", ha sottolineato. "Voglio chiarirlo ad altri Paesi che potrebbero non aver intrapreso azioni sanzionatorie: gli Stati Uniti e i nostri alleati e partner sono pronti ad agire se fanno cose che violano le nostre sanzioni", ha aggiunto Adeyemo.

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