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Crisi di governo, De Luca al Meeting di Rimini: "Prima verità, poi verifica con i 5S"

Logo La Repubblica La Repubblica 19/08/2019 dalla nostra inviata CONCHITA SANNINO
Vincenzo De Luca al Meeting di Rimini © Fornito da La Repubblica Vincenzo De Luca al Meeting di Rimini

RIMINI -  "Grillo ha introdotto la volgarità e la grossolana falsità in politica. Il No Vax, il chiuderemo l'Ilva. E Salvini ne è stato degno prosecutore. Ma il ministro dell'Interno poi ha aggiunto del suo: è quello che io chiamo il Neanderthal style della politica". Vincenzo De Luca, per la prima volta al meeting Cl di Rimini, non rinuncia alle sue canzonature politiche. Poi, con lo sguardo volto alla giornata campale di oggi  e ai possibili snodi della crisi, analizza: "Il governo tra 5 Stelle e Pd? Intanto non anticipiamo i tempi, meno male che la crisi torna finalmente ne luogo deputato, il Parlamento. Per quello che mi riguarda credo sia fondamentale, assolutamente primario, prima di ogni accordo, fare una grande operazione di verità, dire davanti al Paese dove ha fatto si è fatto bene, dove si è sbagliato e di grosso. Per quel che mi riguarda, Lega e 5 Stelle hanno fatto un assoluto disastro".

Quindi: l'alleanza inedita tra Pd e Cinque stelle la vede o no? "Quindi - spiega il presidente della Camopania - soltanto dopo che si è fatta un'operazione di verità il Pd può andare a fare una verifica. Ma dicendo a Grillo senza imbarazzi che ha fatto grandi danni, che ha dato un contributo di banalizzazione e di mancanza di rispetto, soprattutto che hanno paralizzato e bloccato tutto".

L'altro tema è l'Autonomia, che De Luca tocca anche durante l'incontro in Sala Nervi su "Risorse in Sanità: prospettiva per la persona", sul palco con Marco Trivelli, ospedali civili di Brescia, e Walter Ricciardi, presidente Wfpha. Una riforma che torna nel cassetto? Il governatore della Campania lo spera, e dice: "Questa capita quando le riforme hanno mete troppo roboanti e non collegate alla realtà. Non è immaginabile parlare di questa Autonomia e chiedere di bloccare fondi "così come sono" mentre la Campania, ad esempio, riceve centinaia di euro in meno pro capite per la Sanità e i tetti di spesa più bassi. Prima si stabiliscono i livelli essenziali di prestazione, poi si può parlare di un'autonomia virtuosa in cui combattere inefficienze, ritardi e clientele. Io sarò il primo".

Quanto alla crisi rifiuti: "Sbaglia chi dice che era la Regione a dover disporre il Piano, perché sono gli ambiti territoriali a doverlo fare. Comunque, per andare al punto: non  sono affatto preoccupato per la chiusura di Acerra".

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