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Jeep Gladiator – Il pick-up arriverà in Europa nel 2020

Logo Quattroruote Quattroruote 06/12/2018 Quattroruote
Jeep Gladiator – Il pick-up arriverà in Europa nel 2020 – VIDEO © Quattroruote Jeep Gladiator – Il pick-up arriverà in Europa nel 2020 – VIDEO

La Jeep torna nell’importante segmento dei pick-up presentando l’atteso Gladiator.

Tutto quello che serve in fuoristrada. Il progetto deriva da quello della Wrangler e punta quindi a offrire contenuti tecnici in linea con la tradizione off-road del marchio: trazione integrale, assali Dana 44 evoluti con sistema Tru-Lock a controllo elettronico, differenziale autobloccante Trac-Lok, barre antirollio scollegabili, pneumatici da 33" e trazione integrale sono i biglietti da visita di questo pick-up. Il Jeep Gladiator supera guadi di 76 centimetri e offre due tipi di trazione integrale in base agli allestimenti: la variante Command Trac sui modelli Sport e Overland e la Rock-Trac sulla Rubicon. Per tutte non può mancare la certificazione Trail Rated, destinata unicamente alle versioni con maggiori capacità fuoristradistiche.

Passo allungato fino a 3,49 metri. Il design è quello della Wrangler quattro porte, alla quale è stato aggiunto un cassone da 152 cm di lunghezza con un aumento di 48 cm del passo fino a 3,49 metri totali. Il telaio è più lungo di 78 cm, ma, per il momento, la Casa non ha dichiarato la lunghezza totale dell’intero veicolo. Il carico utile a bordo è di 725 kg, mentre quello massimo trainabile è pari a 3.470 kg, garantendo così la massima libertà di utilizzo nel tempo libero. I clienti potranno scegliere tra gli allestimenti Sport, Sport S, Overland e Rubicon; sono già noti alcuni degli accessori a richiesta previsti dalla Jeep come i gruppi ottici Led, l’illuminazione interna del cassone, la presa esterna da 400 W, il sistema Trail Rail per organizzare il carico, il rivestimento del pianale e il kit hard top a tre pannelli. La Jeep Gladiator Rubicon mantiene inoltre una caratteristica unica nel segmento: permette infatti di ribaltare il parabrezza sul cofano anteriore, smontare le portiere e aprire il tetto in tela Sunrider.

Gli interni replicano quelli della Wrangler. L’abitacolo ripropone la stessa impostazione della Wrangler, sia per il design della plancia, sia per le dotazioni. Nella zona posteriore è possibile sollevare il divano per accedere a un ulteriore vano portaoggetti con divisori amovibili e serratura, in modo da offrire uno spazio sicuro anche nel caso in cui la vettura sia utilizzata con tetto aperto e portiere smontate. La strumentazione integra un display da 3,5" o 7", mentre l’infotainment offre schermi da 5" a 8,4" in base all’allestimento. Per il modello Rubicon è prevista la telecamera frontale che proietta immagini sul touch screen centrale, permettendo al guidatore di rilevare in anticipo eventuali ostacoli in fuoristrada.

Subito il V6 benzina, nel 2020 il V6 diesel. Al momento del lancio la Jeep Gladiator sarà disponibile negli Stati Uniti con la sola unità V6 3.6 Pentastar benzina da 285 CV e 352 Nm con cambio manuale sei marce o automatico otto rapporti. Nel corso del 2020 verrà offerta anche l’opzione Ecodiesel V6 3.0 da 260 CV e 600 Nm con cambio automatico otto marce. L’unità a gasolio è già in regola con le più severe normative di omologazione e dovrebbe essere proposta sulla maggior parte dei mercati. Nessuna traccia, almeno per il momento, delle unità quattro cilindri della Wrangler.

Jeep Gladiator - Il pick-up arriverà in Europa nel 2020

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