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Le migliori utilitarie con il cambio automatico

Logo Red Magazine Red Magazine 18/05/2017 Sebastiano Salvetti

Cambio automatico, ora è per tutteSino a pochi anni fa trovare una compatta o un’utilitaria dotata del cambio automatico era facile quanto cimentarsi nella ricerca del classico ago nel pagliaio.
AlfaRomeoMiTo-001: Alfa Romeo MiTo Le migliori utilitarie con il cambio automatico
O meglio, qualche vettura prevedeva sì questo genere di trasmissione, ma quasi sempre del tipo a variazione continua. Quindi con un effetto frullatore che uccideva qualsiasi piacere di guida. Il debutto sul mercato di svariate soluzioni robotizzate, spesso lente quanto la Quaresima, non ha cambiato il panorama generale, ma ha comunque contribuito a rafforzare l’idea che possedere un’auto da città non significa necessariamente dover lottare con il pedale della frizione. La svolta, in epoca moderna, è consistita nell’introduzione delle prime unità a doppia frizione e, ancor più recentemente, del tipo mediante convertitore di coppia, derivate da modelli ben più costosi e performanti. Un’evoluzione che, oggi, consente di scegliere tra una miriade di vetture compatte a trasmissione automatica. Ecco i migliori 15 modelli.

Alfa Romeo MiTo

L’avantreno è rapido in inserimento, le sospensioni non troppo cedevoli e la tendenza al sottosterzo contenuta: è una vettura dall’indole sportiveggiante. Il cambio automatico a doppia frizione TCT a 6 rapporti è abbinabile, anzi costituisce l’unica opzione, con la motorizzazione a benzina 1.4 Turbo MultiAir negli step da 140 o 170 cv. Nel primo caso, la versione Super scatta da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi percorrendo mediamente 18,5 km con un litro di carburante, mentre nel secondo la variante Veloce fa registrare, rispettivamente, 7,3 secondi e 18,5 km/l. Prezzi di 22.150 e 24.800 euro.

Audi A1 Sportback

Nata per sfidare la MINI, fatta eccezione per la versione sportiva S1 da 231 cv non ha saputo replicare l’efficacia nel misto, il kart feeling e la personalità della rivale. In compenso, la versione a 5 porte Sportback primeggia quanto a fruibilità quotidiana e praticità. Inappuntabile per qualità costruttiva, infonde sicurezza grazie alla stabilità del retrotreno. Il cambio automatico a doppia frizione a 7 marce S tronic è abbinabile al moderno 3 cilindri 1.0 TFSI (turbo a iniezione diretta della benzina) da 95 cv, al 1.4 TFSI da 125 o 150 cv, al 1.8 TFSI da 192 cv e, lato Diesel, al 1.4 e 1.6 TDI da, rispettivamente, 90 e 115 cv. La versione entry level dotata della trasmissione S tronic costa 20.350 euro (1.0 TFSI).

Citroën C3

Radicalmente rinnovata rispetto al passato, non passa inosservata grazie alla linea originale, alle ampie possibilità di personalizzazione e ad alcuni elementi stilistici ripresi dalla crossover C4 Cactus. Ad esempio i rivestimenti antiurto in plastica integranti capsule d’aria collocati lungo le fiancate. A un moderno sistema multimediale e una ricca dotazione di sicurezza si accompagna una crescita nelle dimensioni che gioca a vantaggio dello spazio in abitacolo. Affascinante il design stile tablet dello schermo touchscreen al centro della plancia. Può adottare il cambio automatico EAT6 a 6 marce del tipo mediante convertitore di coppia, optional a 1.550 euro e abbinabile alla sola motorizzazione 1.2 PureTech (turbo a iniezione diretta della benzina) da 110 cv. Prezzi, trasmissione EAT6 inclusa, da 17.300 euro.

Fiat Panda

È una city car piuttosto che una compatta, ma l’auto più amata dagli Italiani, come dimostrano le oltre 130mila immatricolazioni nel corso del 2016, non poteva mancare nella nostra selezione. La terza serie dell’utilitaria Fiat beneficia di un restyling legato più ai contenuti che all’estetica. Le principali novità si trovano in abitacolo, dove debuttano volanti dalle finiture colorate, una grafica inedita della strumentazione e combinazioni originali di materiali, tinte e componenti. Un tocco hi-tech è rappresentato dal sistema multimediale UConnect che include il supporto per lo smartphone, la connettività Bluetooth e i comandi vocali oltre a portare in dote un’app dedicata. Il cambio automatico (robotizzato) Dualogic a 5 rapporti è optional a 890 euro in abbinamento al bicilindrico turbo 0.9 TwinAir da 85 cv. Prezzi, trasmissione Dualogic inclusa, da 14.440 euro.

Ford Fiesta

La nuova generazione della compatta Ford ha compiuto un vero e proprio balzo generazionale crescendo nelle dimensioni – è più lunga di 7 cm rispetto al passato – e nella ricchezza delle dotazioni multimediali e di sicurezza. Oltre che nelle classiche configurazioni di carrozzeria a tre e cinque porte, diviene disponibile nella variante Active, ispirata alle SUV, e nell’allestimento Vignale, caratterizzato da finiture ricercate e sinora riservato ai modelli di categoria superiore. Debuttano dotazioni hi-tech quali la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il cruise control adattivo e il sistema d’infotainment Sync 3, compatibile con qualsiasi smartphone. Il cambio automatico a doppia frizione PowerShift a 6 marce è destinato al solo tre cilindri 1.0 EcoBoost (turbo a iniezione diretta della benzina) da 100 cv. Tale abbinamento vede il listino prezzi partire da 17.750 euro.

Mazda2

È una delle compatte più divertenti da guidare. Un primato ribadito, e rafforzato, da una linea sinuosa e da interni raffinati. Il telaio Skyactiv, realizzato con l’obiettivo di contenere le masse, porta in dote un peso di 1.040 kg – tra i migliori della categoria – mentre il 1.5 benzina da 90 cv è l’unico propulsore abbinabile al cambio automatico a 6 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia (optional a 1.500 euro e riservato all'allestimento top di gamma Exceed). È una vettura con del carattere, oltretutto forte di una dotazione di serie completa che, sin dalla versione Evolve, include ABS, ESP, 6 air bag, climatizzatore, cruise control, assistenza alla partenza in salita, connettività Bluetooth e radio con prese USB e AUX. Prezzi da 17.800 euro (1.5 Exceed 90 cv con trasmissione manuale a 5 marce).

MINI 5 porte

16 cm più lunga della versione a tre porte, promette uno spazio a bordo e un comfort degni della crossover Countryman. Nonostante l’interasse maggiorato, grazie alle sospensioni regolabili non rinnega il kart feeling tipico della hatchback inglese. Fatta eccezione per la versione One a benzina da 75 cv, entry level della gamma, il cambio automatico a 6 marce del tipo mediante convertitore di coppia, optional a 1.750 euro, è disponibile per tutte le motorizzazioni. Vale a dire, lato benzina, per il 1.2 da 102 cv, il 1.5 turbo da 136 cv e il 2.0 turbo da 192 cv, mentre tra i turbodiesel spiccano il 3 cilindri 1.5 da 95 o 115 cv e il 2.0 td da 170 cv. Prezzi, trasmissione automatica inclusa, da 21.650 euro.

Opel Corsa

La quinta serie della compatta tedesca può contare su di uno sterzo a servoassistenza elettrica variabile, più comunicativo che in passato, e un telaio più rigido, foriero di un ribassamento dell’assetto di 5 mm e corredato d’ammortizzatori meno cedevoli. La plancia è caratterizzata dal touchscreen da 7 pollici del sistema d’infotainment IntelliLink, compatibile con gli smartphone Android e iOS oltre che forte della connettività Bluetooth, USB, dello streaming audio e di 7 altoparlanti. Il navigatore satellitare è fruibile grazie alle app. Il cambio robotizzato a 5 marce Easytronic è disponibile a 450 euro per il motore 1.4 benzina da 90 cv e a 750 euro per il 1.3 CDTI da 75 o 95 cv. Prezzi, trasmissione Easytronic inclusa, da 15.140 euro (1.3 CDTI 75 cv).

Peugeot 208

Sin dalla nascita, la compatta francese ha potuto contare su di una linea personale, un abitacolo spazioso e l’originale i-Cockpit, vale a dire l’abbinamento costituito dalla strumentazione insolitamente rialzata e da un volante dal diametro ridotto. Confortevole e silenziosa, è dotata di uno sterzo leggero in manovra, ma non troppo servoassistito in velocità, a tutto vantaggio del feeling con la vettura. Il sistema multimediale di bordo può, attingendo agli optional, connettersi a internet e replicare le app degli smartphone collegati, mentre tra gli accessori di pregio spiccano la telecamera in retromarcia, il sistema d’assistenza al parcheggio e la frenata automatica in caso di collisione imminente. Il cambio automatico a 6 rapporti EAT6 del tipo mediante convertitore di coppia è optional a 1.150 euro per la sola 208 1.2 PureTech Turbo benzina da 110 cv. Prezzi, EAT6 incluso, da 18.750 euro.

Renault Clio

Rinnovata nel 2016 nell’estetica e nei materiali prendendo spunto dalla “sorella maggiore” Mégane, ambisce a un vero e proprio salto di classe, mettendo a disposizione una gamma di personalizzazioni più ampia rispetto al passato e potendo contare su materiali di qualità superiore in abitacolo. Tra i punti di forza della compatta francese vi è il comportamento dinamico, caratterizzato da inserimenti in curva precisi, uno sterzo abbastanza comunicativo e sospensioni che, pur votate al comfort, limitano l’insorgere del rollio e del beccheggio. Il cambio automatico a doppia frizione EDC a 6 marce è disponibile sia per le motorizzazioni turbo benzina 1.2 TCe da 120 cv e 1.6 TCe da 200 e 220 cv (1.6 che è un’esclusiva della versione sportiva RS), sia per il propulsore turbodiesel 1.5 dCi nello step da 90 cv. Prezzi, EDC incluso, da 19.050 euro (1.5 dCi 90 cv Zen).

Seat Ibiza

Basata su di una piattaforma inedita, più rigida e leggera, la nuova generazione della compatta spagnola cresce in sportività e abitabilità – complice l’allungamento dell’interasse di 10 cm rispetto al passato – così come nelle dotazioni multimediali e di sicurezza. Al look sportivo si accompagnano una generosa capacità di carico (355 litri con cinque persone a bordo) e un deciso upgrade delle finiture, così da ridurre il gap con la “cugina” Polo. L’abitacolo, dal layout moderno, si avvale di un touchscreen da 8 pollici al centro della plancia, perno del sistema d’infotainment. Quest’ultimo forte della connettività agevolata con gli smartphone. Da poco nelle concessionarie con il solo motore 1.0 tre cilindri benzina in versione aspirata da 75 cv o turbo negli step da 95 e 115 cv, può adottare un cambio automatico a doppia frizione DSG. Per questo, però, è necessario attendere il 2018.

Skoda Fabia

Caratterizzata da linee spigolose e con un pizzico di sportività, la compatta boema può contare su di un abitacolo spazioso e ordinato, forte di finiture nella media della categoria complici i materiali robusti e tutt’altro che poveri al tatto. La tenuta di strada è sicura e l’avantreno poco propenso al sottosterzo, mentre le sospensioni assorbono correttamente le imperfezioni dell’asfalto. Il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti, vera e propria chicca tecnica, è disponibile a 1.600 euro in abbinamento al 1.4 TDI da 90 cv o al tricilindrico 1.0 TSI (turbo a iniezione diretta della benzina) da 110 cv. Quest’ultima una novità. Prezzi, DSG incluso, a partire da 19.110 euro (1.4 TDI 90 cv Business).

Suzuki Swift

La nuova generazione della vettura giapponese cresce in abitabilità, capacità di carico e comfort, pur essendo nettamente più leggera che in passato. Non è una city car, dato che con una lunghezza di 3,84 metri risulta più grande rispetto a una Fiat Panda, ma non è nemmeno una compatta, essendo più corta di una Volkswagen Polo. La Swift è, piuttosto, un “ibrido” in grado di fondere i pregi d’entrambe le categorie. Caratterizzata da un comportamento dinamico brillante e da una ricca dotazione multimediale e di sicurezza, può essere dotata di un cambio automatico a 6 marce del tipo mediante convertitore di coppia in abbinamento al solo motore a tre cilindri 1.0 BoosterJet (turbo a iniezione diretta della benzina) da 112 cv. Prezzo di 19.090 euro.

Toyota Yaris

Molto apprezzata in Italia, l’utilitaria giapponese può contare su di un abitacolo spazioso e una buona capacità di carico. Il recente restyling ha portato in dote una linea più accattivante che in passato, complice la verniciatura (anche) bicolore, interni moderni e un impianto d’infotainment al passo con i tempi. Tutte le versioni beneficiano del pacchetto Toyota Safety Sense che include la frenata automatica d’emergenza, la gestione autonoma dei fari abbaglianti e l’avviso di superamento involontario della linea di corsia. Difficile pretendere di più. Come in passato, il cambio automatico del tipo a variazione continua è previsto di serie in abbinamento al powertrain ibrido da 100 cv. Prezzi, per Yaris 1.5 Hybrid, da 18.700 euro.

Volkswagen Polo

Un punto fermo. Pratica, funzionale, ben costruita, sicura, razionale; persino un po’ austera. Ha il pregio di far sentire a proprio agio chiunque. Il feeling è istantaneo, il comportamento lineare. Non chiedetele, però, un guizzo alla Paul Gascoigne: è tutt’altro che genio e sregolatezza. Se tornasse a scuola, sarebbe la prima della classe. Il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 marce è optional a 1.500 euro per la sportiva GTI, mossa da un 1.8 turbo a iniezione diretta della benzina da 192 cv, così come per le versioni con carrozzeria a cinque porte 1.2 TSI da 90 cv e 1.4 TDI da 90 cv. Prezzi, DSG incluso, a partire da 17.900 euro (1.2 TSI Comfortline 5p).

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