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Targa estera in Italia: il governo bacchetta i furbi con nuove sanzioni. Basteranno?

Logo Automoto.it Automoto.it 08/11/2018 Omar Fumagalli
© Moto.it

Cose giuste al Governo, per le auto e gli italiani che le usano, ne fanno? Pare di sì, se come nelle intenzioni, arriva una norma che rende davvero giustizia a milioni di onesti automobilisti che si vedono contornati di auto con targa estera, su cui altri automobilisti possono fruire delle stesse strade e dei servizi utili, facendo attività in Italia, con il vantaggio di fregarsene. Di cosa? Di molte sanzioni e multe, di alcune imposte, di altre tariffe salate che gravano invece sui proprietari di auto in Italia.

Sembra che con le nuove regole il governo vada contro la non reale residenza fiscale, estera, di quelle persone o società che immatricolano auto fuori dall’Italia per usare liberamente targa straniera (e i suoi vantaggi) nel Bel Paese. Controllo più stretto quindi, per ditte ma anche per i privati. Danilo Toninelli ne ha parlato oggi, specificando che si punta il dito contro "chi risiede in Italia da oltre 60 giorni” un termine stretto per dover cambiare targa e soprattutto il metodo di controllo sarà severo.

Sinora molti la facevano franca contando sugli avvertimenti che precedevano la reale sanzione, in caso di verifica per una sostanziale vita tricolore di auto e automobilista, invece targati esteri senza reale giustificazione. L’importo delle multe parte da oltre 700 euro, secondo la nuova proposta e se non ci si mette in regola entro sei mesi, con l’immatricolazione italiana, arriva anche la confisca del mezzo.

"Con noi i furbi non avranno più vita facile” aggiunge il Ministro. Staremo a vedere, come procede la cosa, di certo sono molte le casistiche per cui, da anni, convenga a qualcuno di non immatricolare l’auto con targa italiana pur vivendo e lavorando in Italia. Qualcuno intravede già le prime scappatoie, anche per queste nuove norme, pensando a intestazione di società noleggio o leasing 100% estere, piuttosto che a certificazioni di comodato temporaneo.

 

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