Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Compravendita senatori, prescrizione per Berlusconi e Lavitola

Logo Tgcom24Tgcom24 20/04/2017 Redazione Tgcom24
© articolo

La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha dichiarato la prescrizione del reato di corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola al termine del processo per la presunta compravendita dei senatori. In primo grado entrambi erano stati condannati a tre anni.

La sentenza della seconda sezione della Corte d'Appello, presieduta da Patrizia Mirra, è stata emessa dopo tre ore e mezza di camera di consiglio. I giudici hanno ritenuto pertanto sussistente l'ipotesi di corruzione che aveva portato alla condanna in primo grado. I legali di Berlusconi, gli avvocati Niccolò Ghedini e Michele Cerabona, avevano chiesto l'assoluzione sottolineando in particolare l'insindacabilità del voto dei parlamentari prevista dalla Costituzione e ritenendo non veritiere le dichiarazioni di accusa fatte dall'ex senatore Sergio De Gregorio.

Le indagini sulla vicenda furono avviate dai pm di Napoli Henry John Woodcock e Vincenzo Piscitelli che sostennero l'accusa in primo grado. Secondo la ricostruzione che fu poi condivisa dal tribunale, De Gregorio eletto nelle file dell'Italia dei valori avrebbe ricevuto ingenti somme di denaro, sotto forma di finanziamenti al suo movimento "Italiani nel Mondo", per cambiare schieramento e determinare la caduta del governo Prodi che si reggeva al Senato su una esigua maggioranza.

ALTRO SU MSN:

Berlusconi ad amministratori di Fi: "Se mi arrestano fate rivoluzione" (Repubblica Tv)

Riproduci nuovamente video

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Tgcom24

image beaconimage beaconimage beacon