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Renzi a Conte: "Se vuole ci cacci". Il premier: "Nessun Conte ter"

Logo Rai News Rai News 14/02/2020
combo: Conte, Renzi © Fornito da Rai News combo: Conte, Renzi

"Renzi? Che ha detto Renzi del Sud? Non ha detto niente? Cosa c'è di più importante oggi come notizia di un piano decennale per il sud ?". Così il premier Giuseppe Conte a Gioia Tauro dove ha presentato il Piano per il Sud, risponde al leader di Italia Viva. Applaudito dalla sala, continua: "I cittadini dalla politica vogliono questo, la risposta è qui, non nelle polemiche". Poi rivolgendosi alla stampa presente il premier aggiunge: "Non volevo essere offensivo, dobbiamo rispettare anche il ruolo della stampa ma da questo applauso spontaneo tutti noi dobbiamo, politici e stampa, afferrare quella che è la concretezza dell'attività politica. E' facile riempire un articolo del giornale con un'uscita polemica, più difficile riempirla di contenuti. Dobbiamo impegnarci tutti di più, anche noi politici ad offrivi concretezza". 

"Se vogliono un Conte ter, si accomodino pure. Se il Premier vuole cacciarci, faccia pure: è un suo diritto", aveva scritto Matteo Renzi su Facebook. Il leader di Italia Viva aveva scritto: "Noi pensiamo all’Italia e teniamo alte le nostre battaglie".  Renzi nel post aveva ricordato  che "in  politica c’è chi guarda i sondaggi e punta alla simpatia e chi guarda i dati Istat e punta alla crescita, al Pil, alla fiducia delle imprese". L'ex premier spiegava: "Questo è il mio ultimo post sulla prescrizione. Adesso che la posizione è chiara, parliamo di tasse, di cantieri, di crisi aziendali. L’Italia rischia una crisi economica devastante, il Governo deve cambiare passo".

Se non lo fa, il messaggio implicito, occorrerà cercare nuove strade per evitare il peggio al Paese. Da Italia Viva viene spiegato che la volontà è ancora quella di fare andare avanti il governo, evitando "di raccogliere provocazioni" che arriverebbero da Conte in persona.

"La posizione del Lodo Conte è incostituzionale secondo i principali esperti. Cercheremo di cambiarla in Parlamento prima che venga bocciata dalla Corte Costituzionale come già avvenuto in settimana alla Legge Bonafede". Così Matteo Renzi su Fb sostenendo che "questa per noi è una battaglia culturale. Non molleremo di un solo centimetro. Il Pd ha scelto di seguire i grillini, noi abbiamo scelto di seguire le persone competenti: avvocati, magistrati, esperti della materia".

"Se io devo lavorare per realizzare il programma di governo, è una tale responsabilità che lo realizzerei mettendo da parte qualsiasi personalismo. Eventuali simpatie o antipatie non conterebbero, perché sono naturalmente portato a guardare il bene comune e l'interesse collettivo superiore", ha detto, parlando con i giornalisti a Gioia Tauro, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a proposito delle polemiche con Matteo Renzi e Italia Viva. "Non personalizziamo - ha risposto a chi gli domandava se si fida dell'ex premier -non ho problemi con Renzi e non li avrò mai". 

Sul futuro del governo dice:"Io ho la responsabilità di governo e ho chiesto la fiducia per realizzare un programma. Che senso avrebbe lavorare ad un Conte Ter?",  ha detto il premier alla Conferenza per il sud.

E su eventuali contatti con italia Viva Conte dice: "Non ho sentito nessuno di Iv ma considerate che eravamo prima in riunione a palazzo Chigi e poi sono partito per venire qui: ma le mie porte sono aperte", ha detto Conte a Gioia Tauro.

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