Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Sfiducia Conte, c'è lo stop in Aula alla Lega. Regge il patto tra 5S, Pd e Leu

Logo Il Giornale Il Giornale 14/08/2019 Angelo Scarano
LaPresse © Fornito da Il Giornale Online SRL LaPresse

Quelle di oggi pomeriggio sono state ore molto calde in Senato. C'era attesa per le richieste dei capigruppo e il conseguente voto sulla calendarizzazione della sfiducia su Conte. Nel corso del dibattito parlamentare è anche intervenuto il ministro degli Interni, Matteo Salvini. Il suo discorso ha cambiato però le carte in tavola. Salvini con una mossa a sorpresa ha messo con le spalle al muro Di Maio e Renzi che già si preparavano per l'inciucio. Il leader della Lega ha posto una condizione chiara: prima il taglio dei parlamentari (da fissare già per la prossima settimana) e subito dopo si torna alle urne. Con questa richiesta, Salvini ha messo nuovamente la palla nella metà campo grillina.

I Cinque Stelle hanno rilanciato chiedendo il ritiro della mozione di sfiducia presentata dalla Lega sul premier Conte. Ma proprio sulla data da fissare per questo voto i due blocchi si sono spaccati. La Lega, insieme al tutto in centrodestra con FI e FdI, ha chiesto una modifica al calendario per anticipare il redde rationem con Conte, i Cinque Stelle invece si sono accodati a Pd e Leu cercando di respingere l'assalto al calendario. L'esito del voto ha bocciato la linea del centrodestra. Nell'ordine, l'Aula ha respinto la proposta della Lega di votare domani alle 16 la mozione di sfiducia a Conte. Ha poi respinto la proposta di Forza Italia di votare già oggi la mozione di sfiducia al premier e, infine, ha bocciato la proposta di FdI di votare comunque la mozione di sfiducia a Conte il 20, dopo le comunicazioni del premier. Di fatto così il Senato ha confermato e quindi reso ufficiale quanto stabilito ieri a maggioranza dalla capigruppo di palazzo Madama. Le comunicazioni del premier Giuseppe Conte si svolgeranno il 20 agosto alle 15, ha annunciato la presidente Elisabetta Casellati. Ora si attendono le mosse dei Cinque Stelle che dovranno fare i conti con la proposta di Salvini. Intanto, è inutile negarlo, nella Capigruppo ieri e a Palazzo Madama oggi, è nata una nuova maggioranza.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Il Giornale

image beaconimage beaconimage beacon