Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Coronavirus Roma, caccia al vaccino: Spallanzani in campo. Più guariti e decessi

Logo La Repubblica La Repubblica 26/03/2020 di CECILIA GENTILE

Il numero sui cui fare leva per alimentare la speranza stavolta è quello dei guariti: 40 in tutto nella giornata di ieri, il più alto in un giorno dall'inizio dell'epidemia, sottolinea l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. Perché stavolta i nuovi casi sono 188, contro i 157 di lunedì, quando la crescita aveva registrato una leggera flessione, con una percentuale dell'11% rispetto al totale dei casi. " Ma siamo sempre al 12%" , osserva D'Amato. Crescono purtroppo i morti, 57 nella giornata di martedì.

Riproduci nuovamente video

La Regione Lazio però ha deciso di combattere anche un'altra battaglia. Non solo quella per il contenimento del virus, ma anche quella per la ricerca del vaccino. Perciò ieri ha firmato un protocollo d'intesa con il ministero della Salute, quello dell'Università, il Cnr e lo Spallanzani.

© Fornito da La Repubblica

L'obiettivo è mettere insieme cervelli e risorse per raggiungre il risultato. A disposizione ci sono 8 milioni, 5 dalla Regione girati allo Spallanzani, 3 dal ministero dell'Università e della Ricerca. Il protocollo durerà due anni. "La firma di questo protocollo è di fondamentale importanza - spiega il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - Con le nostre eccellenze scientifiche e con gli 8 milioni di euro a disposizione della ricerca, vogliamo rendere disponibile e accessibile alla popolazione italiana e mondiale un vaccino contro il Covid - 19 che sarà in grado di salvare vite adesso e in futuro. L'obiettivo comune è mettere a sistema le competenze di ognuno".

CORONAVIRUS: SEGUI GLI AGGIORNAMENTI


Sul fronte dei numeri, invece, "l'andamento della giornata è legato principalmente a tre situazioni - spiega D'Amato - la Casa di riposo Giovanni XXIII di Roma, la Rsa di Nerola in provincia di Roma e I'Ini Città Bianca di Veroli in provincia di Frosinone che insieme rappresentano 87 casi di positività". Nella guerra contro il contagio si apre un altro fronte, dunque, quello delle case di cura, dove il virus viene portato da chi viene a visitare gli ospiti. E a volte i controlli e l'osservanza delle prescrizioni non sono stringenti come dovrebbero, creando pericolosissime catene di contagi. Per questo la Regione ha commissariato la Casa di riposo Giovanni XXIII in via Galeffi a Roma, gestita dalla fondazione Sorelle della Carità. Qui sono risultati positivi 13 anziani, di cui uno ricoverato, e 5 operatori, con una vittima nella notte tra le signore in degenza. Situazione al limite anche al Nomentana hospital, già messo in isolamento per una raffica di contagi. Ieri tre dipendenti posti sotto sorveglianza sono scappati dalla struttura e subito denunciati ai carabinieri dalla Regione.

Il presidente dell'ordine dei medici di Roma Antonio Magi ricorda che nella capitale sono 84 i medici contagiati e 94 in tutto il Lazio. "Ma i dati sono sottostimati, per questo bisogna fare il tampone a tutti " , sottolinea. " Non possiamo andare al macello ", protesta la Società italiana di medicina generale. Sul fronte dei controlli, invece, Ferrovie dello Stato si sta attrezzando per misurare la temperatura a tutti i passeggeri in transito nelle stazioni della capitale, da Termini a Tiburtina, da Ostiense, oltre a Fiumicino Aeroporto.

Intanto salgono da uno a quattro i contagiati da Covid-19 in Vaticano. I tre che si aggiungono sono un dipendente dell'ufficio Merci e di due dipendenti dei Musei Vaticani.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon