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La Cina riparte, Huawei cala i P40

Logo Esquire Esquire 26/03/2020 Di Simone Cosimi
Il colosso di Shenzhen, pur sempre privo dei servizi Google, presenta i nuovi top di gamma. © Huawei Il colosso di Shenzhen, pur sempre privo dei servizi Google, presenta i nuovi top di gamma.

Mentre la Cina riapre le fabbriche e si prepara a ripartire dopo alcuni mesi di blocco totale, ma in fondo prima di quanto si potesse prevedere, Huawei si presenta all’usuale appuntamento di primavera – pur sempre in streaming e con lo scoppiettante Richard Yu, capo del Consumber Business Group del colosso tecnologico, a condurre le danze – con un carico di novità. Il piatto forte sono ovviamente i nuovi smartphone di punta, P40, P40 Pro e P40 Pro+, ultimi nati di un’amatissima serie che tuttavia, di nuovo e sempre a causa del bando statunitense, non può offrire i servizi Google completi. Per cui occorre affidarsi alla sempre più ricca Huawei App Gallery e ad alternative terze.

Partiamo dal modello di punta, il P40 Pro. Display Oled Quad Curve Overflow Full HD+ da 6,58 pollici curvo sui bordi con una novità – il suono viene emesso direttamente dallo schermo con un effetto più avvolgente – microprocessore Kirin 990 5G supportato da 8 GB di Ram e 256 di memoria (espandibile di altre 256 con NanoSD) e il solito comparto di lusso progettato con Leica per le foto. Dietro c'è una quadrupla fotocamera con sensore principale da 50 Mpixel UltraVision (23mm, f/1.9, OIS + Cine), un ultragrandangolare da 40MP (18mm, f/1.8 per Time Lapse 4K e Slow Motion fino a 7680 fps), un teleobiettivo da 12 Mpixel con zoom ottico 5x (ma in digitale arriva a 50x, 125mm, f/3.4) e infine il sensore Tof 3D ci cui acquisire un oggetto reale e crearne un modello 3D da aggiungere nelle foto o nei video. Di fronte, invece, una doppia fotocamera da 32 Mpixel con sensore aggiuntivo per la profondità e HDR+.

Come sempre l’attenzione alle funzionalità è assoluta: grazie all’intelligenza artificiale si possono per esempio rimuovere i passanti dalle foto, eliminare i riflessi dalle superfici oppure cogliere i momenti migliori di un’azione sportiva o di un ritratto. L’AI è in grado di riconoscere 31 punti diversi del corpo umano e 97 punti diversi del volto per migliorare gli scatti.

La Cina riparte, Huawei cala i P40 © Getty Images La Cina riparte, Huawei cala i P40

Dual Sim, Wi Fi 6, certificazione IP68 (resiste a un metro e mezzo di profondità per mezz’ora), batteria da 4.200 mAh con ricarica SuperCharge da 40W e wireless veloce 40W, il P40 Pro come tutti i dispositivi di punta dispone della tecnologia Huawei Share per condividere contenuti con i laptop del gruppo di Shenzhen: Matebook 13, D 14, D 15 e l’ultimo X Pro. Arriverà in cinque colori fra finitura in vetro oppure opaca: nero, blu, bianco, argento e oro.

Il P40 standard non è poi troppo differente se non per alcuni punti chiave: display più piccolo (sempre un Oled ma da 6,1 pollici, non curva sui bordi), meno memoria a disposizione (128 GB, pur sempre espandibile), si differenzia però per il comparto fotografico dove la fotocamera scende a tre sensori: il principale da 50Mpixel, l’ultragrandangolare da 16 anziché 40 (17mm, f/2.2) e il tele da 8 anziché 12 con zoom ottico 3x (in digitale arriva a 30x, 80mm, f/2.4, OIS). La batteria è invece da 3.800 mAh, con una ricarica veloce da 22,5 W. I colori sono gli stessi della versione base.

Sia P40 che P40 Pro sono disponibili in pre-ordine fino al 6 aprile a 799,99 euro per il P40 e 1049,90 per il modello più muscoloso. Chi pre-ordinerà e acquisterà i dispositivi in uno dei punti vendita aderenti online e offline riceverà in esclusiva Huawei Watch GT2 nella tinta "matte black".

Altri annunci, un po' a sorpresa, hanno arricchito l’appuntamento primaverile. Anzitutto la versione ultratop di gamma P40 Pro+, che con la Pro condivide gran parte delle specifiche ma ha un pannello posteriore in ceramica. Sarà però il primo smartphone del gruppo di Ren Zhengfei a sfoggiare un display con refresh rate di 120Hz e ci sarà un sensore in più nel comparto fotografico, che sale dunque a cinque elementi: si tratta di un teleobiettivo in più da 8 Mpixel con zoom ottico 10x (che ne consente uno digitale fino a 100x) e apertura f/4.4. I colori saranno bianco e nero e per prezzo e disponibilità se ne saprà di più nelle prossime settimane: arriverà a giugno e non costerà meno di 1.500 euro, con 512 GB di memoria.

La Cina riparte, Huawei cala i P40 © Huawei La Cina riparte, Huawei cala i P40

Ovviamente in tutti i casi bisogna servirsi dei servizi Huawei Mobile Services - dove pure le applicazioni della App Gallery e le soluzioni continuano a crescere - e dell'interfaccia Emui 10.1 basata su Android Open Source. Questo è il più grande limite e spiega in gran parte dei prezzi, che senza dubbio sarebbero potuti essere più alti considerando il concentrato di tecnologie dei dispositivi.

Sul palco si è rivista anche Celia, l’assistente vocale di Huawei, un po’ la sua Siri a cui l’azienda aveva già accennato mesi fa: le si può chiedere di muoversi nel sistema operativo per programmare ed eseguire azioni, come già accade nella versione cinese sui dispositivi venduti in patria. Per ora parla e capisce inglese, francese e spagnolo e arriverà in Francia, Spagna, Cile, Messico e Colombia.

A sorpresa, è pronto all'esordio in Europa anche Huawei Music, a cui si aggiunge l'espansione di Huawei Video oltre Italia e Spagna, dove aveva esordito nel 2018. Sono ovviamente due piattaforme per l’intrattenimento in streaming: la prima vanta già 160 milioni di utenti attivi mensili e offre 50 milioni di brani (due mesi gratis, poi . La seconda è per film, cartoni e serie tv, offre anche una versione gratuita e contenuti internazionali come locali. Per provarli basta comprare un P40: si riceveranno 50 GB di spazio su Huawei Cloud e 10 film o 50 euro da poter consumare su Huawei Video oltre a tre mesi gratuiti di Huawei Music.

Ma entrambe le piattaforme offrono in realtà lunghi periodi gratuiti di prova a tutti i nuovi iscritti, a prescindere dall'acquisto di un nuovo dispositivo, entro il il 26 aprile. Utilissimo in tempo di "lockdown": per quella video due mesi, per quella audio ben tre. Poi si passa a 9,99 euro al mese di abbonamento.

La carrellata si è chiusa con il nuovo smartwatch Huawei Watch GT2e, una versione più economica dello smartwatch a 199 euro, lo speaker Huawei Sound X e gli occhiali da sole intelligenti Huawei X Gentle Monster. L'ecosistema dei prodotti del colosso è sempre più ampio e diversificato.

Scegli tu!
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