Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Space, un luogo virtuale per incontrarsi su Facebook. Realtà aumentata in primo piano

Logo ITespresso.it ITespresso.it 2 giorni fa Emanuela Teruzzi
© Emanuela Teruzzi, ITespresso.it

Non si sa mai bene cosa aspettarsi dal Keynote di Mark Zuckerberg davanti agli sviluppatori che ogni anno si danno appuntamento a San José, all’F8,  per cercare di capire dove Facebook punta la rotta. Ma nello stesso tempo già si intuiva che le novità avrebbero riguardato Realtà Virtuale e Aumentata, in continuità rispetto alla roadmap che Zuckerberg, ceo di Facebook, aveva mostrato nel 2016. E così è stato, in aperta concorrenza con il mondo di Snapchat da una parte (che ha annunciato oggetti in 3D questa settimana) o con quello degli Hololens di Microsoft dall’altra, che spinge la realtà aumentata anche nel mondo del business.

Zuckerberg ha parlato alla platea di 4.000 sviluppatori (600.000 in streaming) dell’importanza della realtà aumentat , ormai a portata di tutti grazie alle videocamere, che rappresentano oggi  “la prima piattaforma mainstream di Realtà Aumentata”, che direttamente da uno smartphone possono dare vita a primitive versioni  di AR. Rientra in questo scenario la presentazione della Camera Effects Platform, una piattaforma che dà agli sviluppatori la possibilità di costruire app, tool, effetti, maschere per simulare la realtà aumentata da qualsiasi device, senza la necessità di avere grandi schermi Tv a disposizione ma semplici device.  

 

Il progetto AR rientra in una roadmap a dieci anni, che mostra l’intenzione di allargare l’ecosistema dei prodotti di oggi (Video, Messanger anche per aziende,  Search, Whatsapp, Instagram e Group) con tecnologie di AI, VR e AR, partendo dal proporre app di realtà aumentata alle quali accedere attraverso la videocamera.

Secondo Zuckerberg tre sono gli ambiti attorno ai quali la Realtà Aumentata si svilupperà: rendere disponibili informazioni direttamente nei posti frequentati come indicazioni stradali o museali, aggiungere oggetti digitali a oggetti fisici esistenti come ad esempio inserire una scacchiera virtuale su un tavolo reale; modificare gli oggetti esistenti attraverso filtri, come i filtri facciali per cambiare la realtà.

L’annuncio riguarda anche un progetto che prende il via dalla piattaforma Oculus Rift (acquisita nel 2014 per 2 miliardi di dollari) e che genera un ambiente social per la realtà virtuale: si chiama Space, ed è uno spazio virtuale creato da una app che permette a più persone di incontrarsi e di parlare, ognuna  con sembianze artificiali, ognuna con il proprio avatar.

Un luogo al quale accedere tranquillamente da smartphone (device preferito per navigare dagli amanti di Facebook) che fa il verso a quello che sembrava essere il mondo naufragato anni fa di Second Life oppure l’esperienza deiPokemon Go della scorsa estate .

Oggi Space è in versione beta e nasce integrato con le chiamate di Messanger. L’idea è quella che attraverso un bel paio di occhiali, fashion e facili da indossare, l’utente possa avere uno schermo virtuale nella propria stanza, uno schermo molto più grande di un tv, dove vivere una situazione di realtà aumentata e chattare con gli amici in 3D. “Non abbiamo così bisogno di nessuno schermo tv – precisa il Ceo – ma potremmo semplicemente acquistare una app video per 1 dollaro e immergerci in questo mondo” gestendo il tutto da qualsiasi device dotato di schermo, sia questo uno smartwatch, uno smartphone, un fitness watch.  “La fotocamera degli smartphone è la base per invogliare gli utenti e farli crescere in questa nuova dimensione” precisa il Ceo.

Il  mondo della collaboration in  ufficio è un altro ambito in cui ruotano le novità di F8, che grazie a Messenger spinge Facebook come strumento tra colleghi e grazie a algoritmi di apprendimento automatico che indagano i comportamenti degli utenti mirano a migliorare gli analytics delle aziende in ottica di ritorno del business. Le novità integrate  in Facebook Workplace mirano a contrastare il rivale  Microsoft Teams, integrando servizi di terze parti o bot.

ALTRO SU MSN:

Facebook, il manifesto di Zuckerberg e la tentazione della politica (Rai Play)

Riproduci nuovamente video

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da ITespresso.it

image beaconimage beaconimage beacon